29 agosto 2025
Aggiornato 12:30
Commercio estero

Esportazioni e importazioni extra UE in crescita a maggio

Rispetto ad aprile entrambi i flussi commerciali presentano un ampio incremento, più marcato per le esportazioni (+5,7%) che per le importazioni (+4,8%). Lo ha comunicato l'Istat che ha diffuso la stima preliminare del commercio estero extra Ue a maggio.

ROMA - Esportazioni e importazioni extra Ue in crescita a maggio. Rispetto ad aprile entrambi i flussi commerciali presentano un ampio incremento, più marcato per le esportazioni (+5,7%) che per le importazioni (+4,8%). Lo ha comunicato l'Istat che ha diffuso la stima preliminare del commercio estero extra Ue a maggio.

La sostenuta crescita congiunturale delle vendite verso i paesi extra Ue, estesa a tutti i raggruppamenti principali di beni, è in larga misura spiegata dall'export di beni strumentali (+9,8%).
La crescita congiunturale dell'import è ascrivibile ai prodotti energetici (+16,3%), al netto dei quali le importazioni diminuiscono dello 0,9%. Gli acquisti di beni di consumo durevoli sono in forte crescita (+11,2%), mentre risultano in calo quelli di prodotti intermedi (-2%).

Nell'ultimo trimestre la dinamica congiunturale dell'export verso i paesi extra Ue è negativa (-1,4%) ma risulta stazionaria se considerata al netto dell'energia. La rilevante crescita delle vendite di beni strumentali (+2,6%) e di beni di consumo durevoli (+2,7%) contrasta il calo degli altri raggruppamenti principali di beni.

Nello stesso periodo, la flessione congiunturale delle importazioni (-2,4%) è determinata dalla forte contrazione degli acquisti di prodotti intermedi (-4,9%) ed energetici (-3,9%). La flessione tendenziale dell'export (-1,9%) è spiegata dalla dinamica di alcune componenti particolarmente variabili (energia e metalli preziosi).

Al netto delle differenze nei giorni lavorati (a maggio 2014 sono stati 21 rispetto ai 22 di maggio 2013) si rileva una debole crescita delle esportazioni (+0,3%).

Il calo tendenziale delle esportazioni interessa soprattutto l'energia (-17,2%) e i prodotti intermedi (-8,4%) mentre i beni strumentali sono in crescita (+2,6%). Le importazioni registrano un incremento tendenziale dell'1,3% in ampia misura ascrivibile alla notevole crescita degli acquisti di beni di consumo durevoli (+18,1%).

Nel mese di maggio 2014, i mercati di sbocco più dinamici sono Eda (+12,8%), Cina (+9,0%) e Stati Uniti (+7,7%). Crescono gli acquisiti di beni provenienti da Svizzera (+7,9%), Turchia (+5,8%) e Stati Uniti (+4,0%).