15 novembre 2019
Aggiornato 00:30
Stipendi pubblici

Moretti: «Aspetterò la proposta di Renzi, valuterò, come dice lui mi saprà convincere»

L'amministratore delegato del gruppo Fs, torna sulla volontà del governo di tagliare gli stipendi dei manager pubblici. Dopo aver detto di essere pronto a fare le valigie se la retribuzione fosse troppo bassa, ora si è fatto più prudente

ROMA - L'amministratore delegato del gruppo Fs, Mauro Moretti, torna sulla volontà del governo di tagliare gli stipendi dei manager pubblici. Dopo aver detto di essere pronto a fare le valigie se la retribuzione fosse troppo bassa, ora si è fatto più prudente: «Aspetterò, come mi ha chiesto giustamente il presidente Renzi, di vedere la proposta, la apprezzerò, ci saranno delle riduzioni, valuterò, come dice lui mi saprà convincere».

HANNO TAGLIATO SOLO MIO STIPENDIO - Moretti ha spiegato le sue dichiarazioni precedenti: «Io non ho mai detto che vado in Germania o in Francia anche perché, come è noto, sono molto italiano, ho cercato di lavorare per un'impresa italiana, vorrei continuare a farlo. Ho già detto che aspetto la proposta e posso dire, forse vi sembrerà strano, che io, da quando sono stato messo in questo posto, ho avuto solo riduzioni di stipendio, credo di essere l'unico».

PRENDO SOLO 850MILA EURO - Il dirigente conclude: «Inizialmente i miei pigliavano circa 1,6 milioni, io ho iniziato a 1,1 milioni, poi sono passato a 950mila, poi sono arrivato a 850mila e ad agosto hanno tagliato altri 25mila-30mila euro. Non è tanto il fatto personale, il problema è un altro: è che una leva fondamentale di qualsiasi impresa è la struttura retributiva».