25 gennaio 2020
Aggiornato 22:00
La crisi Alitalia

Alitalia, accordo con i sindacati su esuberi

Raggiunta intesa sulla gestione di 1.900 esuberi previsti dal piano industriale. Scongiurata la cassa integrazione a zero ore. Soddisfatta la CISL. Centrella (UGL): «Ora riforma di sistema». Zingaretti: «Spiragli di sviluppo»

ROMA - E' stato siglato nella notte l'accordo tra Alitalia e i sindacati sulla gestione dei 1.900 esuberi previsti dal piano industriale. Scongiurata la cassa integrazione a zero ore.

SODDISFATTA LA CISL - La Fit-Cisl esprime soddisfazione per l'accordo sugli esuberi in Alitalia, raggiunto nella notte con l'azienda. «Si evince che ancora una volta lo spirito di responsabilità di tutti ha prevalso», ha dichiarato Emiliano Fiorentino, coordinatore nazionale Fit-Cisl per il Trasporto aereo.
L'accordo, siglato dopo una lunga trattativa, tra Alitalia e Filt-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti e UgltTrasporti sulla gestione di 1.900 risorse, scongiura la cassa integrazione a zero ore e lascia tutti i lavoratori all'interno del ciclo produttivo.
Sono stati previsti piani di formazione - ha spiegato il sindacalista della Cisl - e riqualificazione per il personale maggiormente interessato dalla riduzione oraria.
«Un passo importante è stato fatto dalle organizzazioni congiuntamente all'azienda. Ora si attende l'arrivo del partner per il rilancio di Alitalia», ha aggiunto Fiorentino.

CENTRELLA: ORA RIFORMA DI SISTEMA - «Si tratta di un accordo importante per 1900 lavoratori, raggiunto grazie al senso di responsabilità dei sindacati e dell'azienda». E' questo il commento del segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, sull'intesa siglata nella notte, dopo una lunga trattativa, tra sindacati e Alitalia.
«Insieme con l'accordo saranno altrettanto essenziali per tutti i lavoratori di Alitalia-Cai, e non solo per loro, sia l'alleanza internazionale sia la riforma del settore, che ha bisogno di profondi cambiamenti per favorire il rilancio della nostra compagnia di bandiera, passata attraverso troppi periodi di crisi, sofferti soprattutto dai lavoratori. Se l'Italia ambisce alla crescita e allo sviluppo deve farlo necessariamente attraverso il rilancio di Alitalia e dell'intero settore, strategico insieme a tutto il sistema dei trasporti e delle infrastrutture».

ZINGARETTI: SPIRAGLI DI SVILUPPO - «Con l'intesa raggiunta nella notte tra i vertici di Alitalia e le organizzazioni sindacali si volta pagina in una vicenda che, nei passaggi più delicati degli scorsi anni, ha determinato solo strappi e conseguenze dannose per i lavoratori. A differenza, infatti, della privatizzazione oggi abbiamo sostanziali garanzie sul fatto che nessun lavoratore resterà fuori dal perimetro della nuova compagnia». Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.
«Attendiamo fiduciosi l'esito della trattativa tra Alitalia e Etihad che dovrebbe portare ad un rilancio e ad un riposizionamento dell'ex compagnia di bandiera nel trasporto aereo internazionale. La responsabilità dimostrata da azienda e sindacati apre uno spiraglio, quindi, per il futuro del trasporto aereo nazionale e per il sistema economico di Roma e del Lazio, dove Alitalia rappresenta una straordinaria risorsa strategica e di sviluppo», conclude Zingaretti.