2 ottobre 2022
Aggiornato 15:30
Lavoro | Vertenze lavoro

Electrolux: Zanonato, vogliamo difendere la meccanica

La prossima settimana il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato incontrerà il management di Electrolux. Lo ha sottolineato a margine di un incontro a Treviso con i delegati Rsu dell'Electrolux di Susegana. Dura la UILM: «C'è poco da stare tranquilli»

TREVISO - La prossima settimana il ministro dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato incontrerà il management di Electrolux.Lo ha sottolineato a margine di un incontro a Treviso con i delegati Rsu dell'Electrolux di Susegana. «Una delle cose che vogliamo assolutamente come Governo- ha avvertito- è mantenere il settore della meccanica perché è un settore fondamentale e da lavoro a migliaia di persone».

«Nel corso della prossima settimana incontrerò il management di Electrolux per sentire cosa chiedono al Governo e come intervenire anche a favore del mantenimento della presenza in Italia di Electrolux per quanto riguarda lo stabilimento di Porcia. Poi incontrerò anche i sindacati e vedrò con i sindacati cosa è possibile fare per affrontare questo problema per cui il prodotto è in difficoltà nei mercati. Il prodotto - ha specificato il ministro - non si può vendere solo perché costa di meno, ma perché è di migliore qualità rispetto agli altri. E su questo dobbiamo lavorare».

Zanonato ha fatto presente come «La proposta di Electrolux per tre stabilimenti parte da un piano industriale che sarà oggetto di una serrata trattativa con i sindacati, mentre per lo stabilimento di Porcia si limita a dire che il costo del lavoro è troppo elevato. Mettiamoci subito d'accordo: gli stipendi che hanno in Polonia non si possono avere in Italia e tutta l'industria italiana chiuderebbe se questo fosse l'obiettivo. Noi - ha infine concluso - dobbiamo invece partire dal piano industriale che deve prevedere anche un piano commerciale, promozionale, vedere come le lavatrici, decidendo in che fascia collocarsi, possono rimanere competitive».

UILM: C'è poco da stare tranquilli - Su Electrolux «c'è poco da stare tranquilli». Così il leader dei metalmeccanici Uil, Rocco Palombella, su «Fabbrica società». Palombella ricorda che il prossimo appuntamento sarà il 17 febbraio e sottolinea: «attendiamo di conoscere il piano industriale, specifico e dettagliato nei contenuti, per tutti i siti del gruppo all'interno del perimetro nazionale».
«Quelli dell'Electrolux possono pure continuare a far finta di non essersene accorti, ma per quella data dovranno presentarsi al dicastero dello Sviluppo economico con un piano industriale relativo a tutti e quattro gli stabilimenti del gruppo elettrodomestico. Altro che riduzione degli organici, del costo del lavoro e chiusura dello stabilimento di Porcia in Friuli Venezia Giulia; ci vuole un piano vero e proprio, senza ambiguità, ritrattazioni e cifre incomprensibili», sottolinea il sindacalista.