18 giugno 2024
Aggiornato 00:00
Trasporto aereo | Crisi Alitalia

Lupi: «Il piano Alitalia non prevede licenziamenti»

Lo ha detto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, parlando di Alitalia a margine del convegno nazionale della Piccola Industria di Confindustria. Sindacati: «Serve impegno scritto»

RAGUSA - «Con lo sviluppo si può creare anche occupazione nella collaborazione responsabile tra sindacati e imprese. E questo sta avvenendo. Mi dispiace vedere le parole 'esuberi', 'licenziamenti', eccetera. Il piano industriale che è stato sottoposto al governo e anche ai sindacati non prevede né licenziamenti, né esuberi. Prevede una grande azione di corresponsabilità fra imprese e sindacati con patti di solidarietà e interventi che possano trasmettere all'azienda di tornare competitiva. La partita ce la stiamo giocando. Prima qualcuno diceva che Alitalia valesse zero, e così qualcuno la comprava a zero». Lo ha detto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, parlando di Alitalia a margine del convegno nazionale della Piccola Industria di Confindustria, dal titolo «L'Italia riparte dal Sud: sistemi locali, manifattura e capitale sociale», in corso allo stabilimento della LBG Sicilia di Ragusa.

SINDACATI: SERVE IMPEGNO SCRITTO - L'incontro di questa mattina su Alitalia tra azienda e sindacati è stato sospeso. I sindacati di categoria hanno chiesto infatti all'azienda di mettere «nero su bianco» l'impegno a rimuovere la procedura di cassa integrazione a zero ore prima di passare a discutere del resto: sul tavolo ci sono i 1.900 esuberi annunciati dall'azienda nei giorni scorsi. I vertici di Alitalia sono riuniti da oltre un'ora per decidere cosa rispondere sulla Cig.
L'incontro era già cominciato in sensibile ritardo (doveva iniziare alle 11 e invece la riunione è cominciata dopo le 12,20) e si è praticamente poco dopo interrotta con la richiesta dei sindacati su cui i vertici stanno ora riflettendo.