3 marzo 2024
Aggiornato 17:30
Banche & Rating

Fitch taglia il rating di 7 banche italiane di medie dimensioni

L'azione sui rating riflette la pressione legata alle attuali sfide nell'ambiente operativo degli istituti, per i quali l'accesso alla provvista all'ingrosso è divenuto più difficile mentre la pressione sulla redditività resta alta

ROMA - Raffica di declassamenti su otto banche italiane di medie dimensioni da parte dell'agenzia di rating Fitch. In una nota l'istituto ha annunciato di aver tagliato il rating a lungo termine (Idr) della Banca Popolare di Sondrio e del Banco di Desio e della Brianza a 'BBB+' da 'A-', e quello della Banca Popolare di Milano a BBB- da 'BBB'. L'agenzia ha poi declassato gli Idr di Banca Carige, Banca Popolare di Vicenza, Credito Valtellinese e Veneto Banca a 'BB+' da 'BBB'.
Confermati, invece i rating della Banca Popolare dell'Emilia Romagna a 'BBB' e del Credito Emiliano (Credem) a 'BBB+'. Gli outlook dei rating di tutti gli istituti sono negativi.

MOTIVAZIONI - Nel comunicato Fitch rileva, in generale, che l'azione sui rating riflette la pressione legata alle attuali sfide nell'ambiente operativo degli istituti, per i quali l'accesso alla provvista all'ingrosso è divenuto più difficile mentre la pressione sulla redditività resta alta.