20 agosto 2019
Aggiornato 18:00
I problemi del caldo africano

Vendemmia 2012, in Sicilia si fa di notte

Lo insegna una grande azienda come Donnafugata, con i vigneti nel cuore della Sicilia Occidentale, pioniera della «vendemmia notturna» che effettua da 13 anni

ROMA - «Il caldo africano sta portando a cambiare anche il modo di vendemmiare. Lo insegna una grande azienda come Donnafugata, con i vigneti nel cuore della Sicilia Occidentale, pioniera della 'vendemmia notturna' che effettua da 13 anni. L’appuntamento è per venerdì notte e appassionati e clienti la potranno seguire anche in diretta streaming su Internet». Lo sottolinea Confagricoltura che ricorda come la vendemmia sia ufficialmente partita in tutta Italia anche se si entrerà nel vivo dopo ferragosto.

UVE DI ALTISSIMA QUALITÀ - «La vendemmia si presenta inferiore in quantità, a causa della siccità, ma con uve di altissima qualità. Il problema - avverte Confagricoltura - è l’assenza di piogge che può impedire agli acini di ingrossarsi e colorarsi. Chi ha la possibilità mette in conto irrigazioni di soccorso, che comportano oltre tutto aumenti dei costi aziendali. In regioni come il Piemonte, al contrario si contano i danni di maltempo e grandinate».
«Comunque non tutto il caldo viene per nuocere - fa presente Confagricoltura -. In molte zone le alte temperature hanno consentito un processo di maturazione naturale, abbattendo o limitando i trattamenti. Generalmente una primavera climaticamente favorevole, con la giusta alternanza di bel tempo e precipitazioni, ha assicurato alle uve una crescita lineare, senza muffe».