14 novembre 2019
Aggiornato 18:00
Il CDA approva i risultati trimestrali

Luxottica, l'utile netto nel primo trimestre sale a 131 milioni: +14%

Fatturato a quota 1,788 miliardi, in crescita del 14,9% rispetto ai primi tre mesi del 2011. Il patron Del Vecchio: Dati molto buoni. Perissinotto? Ognuno resta della sua idea

ROMA - Luxottica chiude il primo trimestre con un utile netto di 131 milioni di euro, in rialzo del 14% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Lo comunica la società dopo il consiglio di amministrazione che ha approvato i risultati trimestrali. In aumento anche il fatturato, a quota 1,788 miliardi, con una crescita del 14,9% rispetto ai primi tre mesi del 2011.

I risultati del primo trimestre, sottolinea Luxottica, «hanno confermato le buone indicazioni dei primi due mesi dell'anno e il sostenuto trend di crescita di entrambe le divisioni di Luxottica in tutte le geografie in cui il gruppo opera. Grazie alle iniziative messe in atto nel corso del periodo, il primo trimestre del 2012 è stato quindi il miglior primo trimestre nella storia di Luxottica».
«Il fatturato di entrambe le divisioni - spiega la società - è cresciuto a doppia cifra rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, che pure aveva rappresentato un trimestre caratterizzato da una forte crescita. Particolarmente sostenute le performance nei paesi emergenti, cresciuti di oltre il 36%, con punte di oltre il 40% in Brasile, India ed Estremo Oriente».
«Ancora una volta molto positivo - afferma il gruppo guidato da Andrea Guerra - è stato l'andamento in una regione fondamentale per il gruppo come il Nord America: il fatturato in dollari nel primo trimestre del 2012 è cresciuto dell'8,5%, grazie soprattutto alla performance della divisione wholesale (+18,1%), che ha beneficiato dell'ottimo avvio del marchio Coach, e all'andamento di LensCrafters e Sunglass Hut, le cui vendite omogenee in particolare sono cresciute a doppia cifra (+10,3%)».
«Decisamente significativi - conclude la società veneta - anche i risultati in Europa occidentale: nonostante la congiuntura economica, Luxottica è infatti cresciuta nel complesso del 6%, grazie all'indiscussa forza del portafoglio marchi, al dinamismo e alla capacità dell'intera organizzazione di affiancare i clienti creando rapporti di fiducia e di lungo periodo, nonchè alla validità delle proposte commerciali del gruppo».

Del Vecchio: Perissinotto? Ognuno resta della sua idea - Il presidente di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, non cambia opinione sull'attuale gestione di Generali, dopo che in un'intervista al Corriere del 28 aprile scorso l'imprenditore aveva chiesto espressamente all'amministratore delegato Giovanni Perissinotto di fare un passo indietro e dimettersi, contestandogli di aver dato un'impronta eccessivamente finanziaria alla gestione del gruppo. Perissinotto, il giorno stesso, in occasione dell'assemblea di bilancio del Leone a Trieste aveva replicato dicendo: «Noi siamo investitori, non finanzieri».
«Bravo, ognuno rimane della sua idea», ha commentato oggi Del Vecchio, a margine del Cda di Luxottica sui conti del primo trimestre. «Dipende - ha detto ancora Del Vecchio - da cosa si intende per finanziere, perché il termine è molto vasto».
Del Vecchio è di recente salito a circa il 3% di Generali. Oggi non ha voluto rispondere alla domanda se intenda aumentare ulteriormente la quota.