16 dicembre 2019
Aggiornato 03:00
Prezzi | Caro carburanti

Benzina, ribassi per «verde» e diesel, in lieve aumento il metano

Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, questa mattina hanno messo mano ai listini IP, Tamoil e TotalErg. UP: Prezzi carburanti in discesa, no ad allarmismi. Mussari: Il 2 maggio incontro con gestori su commissioni

ROMA - La settimana si è aperta con un ribasso dei prezzi internazionali, sia per la benzina che per il gasolio, come si era chiusa la scorsa. La quotazione della verde si è attestata a 640 euro per mille litri (-4), quella del diesel a 653 euro per mille litri (-7). Gli effetti sui prezzi alla pompa iniziano questa mattina a vedersi anche sulla benzina, dopo i ribassi sul diesel del fine settimana.
Scende la media ponderata nazionale tra le diverse compagnie dei prezzi della benzina in modalità servito, questa mattina a 1,902 euro/litro (-0,1 centesimi). Giù anche il gasolio a 1,773 euro/litro (-0,1 centesimi) e il Gpl Eni a 0,854 euro/litro in media nazionale (-1 centesimo). Lieve aumento per il metano a 0,962 euro/kg (+0,2 centesimi).
Stando alla consueta rilevazione della Staffetta Quotidiana, questa mattina hanno messo mano ai listini IP, Tamoil e TotalErg. Per la prima registriamo un ribasso di 0,5 centesimi sul gasolio a 1,775 euro/litro. Per la compagnia libica -0,5 centesimi su entreambi i prodotti a, rispettivamente, 1,900 euro/litro e 1,764 euro/litro. Per TotalErg riduzione di 0,4 centesimi su entrambi i prodotti a 1,906 euro/litro e 1,784 euro/litro.

UP: Prezzi carburanti in discesa, no ad allarmismi - I prezzi dei carburanti stanno scendendo. Pertanto gli allarmismi sono ingiustificati. Questa la replica dell'Unione petrolifera in merito all'andamento dei prezzi della benzina.
«Appare paradossale - scrive l'Up in una nota - che mentre i prezzi dei carburanti evidenziano una discesa, da parte degli organi di stampa si parli invece di aumenti record oltretutto a ridosso del ponte del primo maggio. Ciò dimostra, ancora una volta, la strumentalizzazione e la superficialità con cui viene trattata la materia. Ancora stamattina, infatti, si parla del prezzo record di 1,918 euro/litro, rilanciato ieri sera dalle agenzie, che in realtà è il prezzo del 16 aprile».
«Il prezzo dei carburanti è un tema delicato e dalle ricadute sociali evidenti che andrebbe affrontato con maggiore serietà, soprattutto dagli operatori dell'informazione che dovrebbero essere molto più attenti nella verifica delle notizie ed evitare di creare allarmi ingiustificati», conclude l'Unione petrolifera.

Mussari: Il 2 maggio incontro con gestori su commissioni - Il 2 maggio l'Abi vedrà le associazioni dei benzinai per affrontare il tema delle commissioni per i pagamenti con carta sui rifornimenti fino a 100 euro. Lo ha annunciato il presidente dell'Abi, Giuseppe Mussari, in occasione della presentazione del «Conto di base».
«I benzinai hanno ragione - ha detto Mussari - e le banche hanno ragione. Non si può imporre alle banche di fare un servizio gratuito. Troveremo una soluzione? Non lo so, la cosa è molto complicata ma ci proveremo. Si tratta di due soggetti che hanno entrambi le loro legittime ragioni economiche».
Ieri il presidente della Faib-Confesercenti, Martino Landi, ha denunciato il mancato rispetto da parte di alcuni istituti di credito della normativa che prevede la gratuità delle transazioni, regolate con carte di pagamento presso gli impianti di distribuzione carburanti, per spese inferiori ai 100 euro.