11 dicembre 2019
Aggiornato 17:30
Prezzi | Caro carburanti

Benzina, il pieno costa 10 euro in più da inizio anno

Una situazione insostenibile per le famiglie, già costrette a fare i conti con un incredibile aumento dei prezzi e della tassazione. CIA: Tagliati i viaggi di Pasqua, spesa più cara dal 2008. Adiconsum: Raccolta firme su Facebook contro gli aumenti

ROMA - Con i nuovi record della benzina, un pieno è arrivato a costare 10 euro in più rispetto all'inizio dell'anno. Lo sottolineano in una nota Federconsumatori e Adusbef. «Decisamente più impressionante - si legge in una nota - appare il confronto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno: un pieno oggi costa 22 euro in più rispetto a marzo 2011. In termini annui, l'aggravio rispetto a marzo 2011 è pari a 528 euro, solo per costi diretti. A cui si aggiungono 423 euro annui per i costi indiretti determinati sui prezzi dei beni e servizi a causa del caro carburanti».
«Una situazione insostenibile per le famiglie, già costrette a fare i conti con un incredibile aumento dei prezzi e della tassazione» dichiarano i presidenti di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.

Realizzare l'accisa mobile - Secondo le due associazioni, «è urgente arginare questa crescita con misure urgenti ed improrogabili: prima di tutto è necessario realizzare l'accisa mobile: cioè quel meccanismo automatico che prevede una diminuzione dell'accisa quando aumenta l'Iva sul prezzo industriale della benzina a causa del petrolio). Strumento essenziale, in grado di riequilibrare la tassazione. Avviare maggiori controlli e verifiche sui meccanismi speculativi. Annullare l'impensabile aumento ulteriore dell'Iva da settembre. Agire con determinazione in direzione della modernizzazione e della completa liberalizzazione del settore».

Rialzi per la verde con punte a 1,998 euro al litro - A fronte di quotazioni internazionali in discesa e margini lordi sul diesel da diversi giorni su livelli decisamente «confortevoli», i prezzi raccomandati mostrano segnali contrastanti sulla rete carburanti nazionale: IP sale infatti di 0,9 cent euro/litro mentre TotalErg scende di 0,5 sul diesel. Ritocchi al rialzo sulla «verde» anche per Esso. È quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it.

CIA: Tagliati i viaggi di Pasqua, spesa più cara dal 2008 - Il «caro-carburanti» taglia le vacanze di Pasqua e accorcia notevolmente la lista della spesa. Almeno tre italiani su quattro quest'anno resteranno a casa, accontentandosi di gite fuori porta o passeggiate nei dintorni della città, 'bloccati' dai continui rincari». Lo afferma la Cia in una nota secondo cui «l'effetto non si ferma all'automobile, arrivando fino al carrello della spesa degli italiani, che non era mai stato così caro dal 2008».

Adiconsum: Raccolta firme su Facebook contro gli aumenti - «Aumenti insopportabili». Così il segretario generale di Adiconsum Pietro Giordano, commenta gli ultimi rincari dei prezzi della benzina. «Un record - dichiara in una nota - che batte se stesso ogni giorno e che contribuisce a far sprofondare ulteriormente la già pesante situazione delle famiglie italiane e del Paese intero in piena recessione».
Per Adiconsum - prosegue Giordano - non è più rinviabile un intervento immediato e urgente del Governo sul taglio delle accise. Per questo abbiamo lanciato una raccolta firme 'Benzina: Basta aumenti' attraverso il nostro sito ed un gruppo Facebook chiedendo ai consumatori tutti di inviare una mail al Governo perché tagli le accise».