21 luglio 2024
Aggiornato 13:00
Contratto nazionale dei bancari

Banche, nuovo contratto: chiusura alle 20 e più apprendistato

L'intesa - spiega l'Abi - prevede il salario d'ingresso per le nuove assunzioni; diverse condizioni di salario e di orario di lavoro per le attività amministrative che dovessero rientrare in banca (insourcing), seguendo un cammino opposto all'outsourcing

ROMA - Banche aperte fino alle 8 di sera e rafforzamento del contratto di apprendistato per favorire l'occupazione. Sono alcuni dei punti chiave del nuovo contratto nazionale dei bancari, firmato da Abi e sindacati e valido fino alla metà del 2014. L'orario di sportello sarà così dalle 8 alle 20 (con possibilità di ampliamento dalle 7 alle 22) e ci sarà la valorizzazione e il rafforzamento dell'apprendistato, come contratto di riferimento per l'ingresso nel settore.

ABI: Straordinario, priorità all'occupazione - L'intesa - spiega l'Abi - prevede il salario d'ingresso per le nuove assunzioni; diverse condizioni di salario e di orario di lavoro per le attività amministrative che dovessero rientrare in banca (insourcing), seguendo un cammino opposto all'outsourcing; piena fungibilità tra i quattro livelli dei quadri; la creazione di un fondo settoriale per sostenere l'occupazione; 170 euro lordi in 3 anni compensati da recuperi derivanti dal raffreddamento della dinamica degli scatti di anzianità e degli accantonamenti per trattamento di fine rapporto.
«In una fase particolarmente difficile - afferma Palazzo Altieri - le parti hanno firmato un contratto straordinario, di ampia solidarietà, che vede al primo posto l'occupazione». Il lavoro, aggiunge il capo della delegazione Abi Francesco Micheli, «è la questione di maggior importanza in questo momento, crediamo che tutti dovrebbero impegnarsi su questo importante tema. Nel tenere conto delle oggettive condizioni di scenario, abbiamo trovato nuove compatibilità e nuovi equilibri, attraverso soluzioni originali e innovative che possono efficacemente sostenere l'occupazione».