15 novembre 2019
Aggiornato 18:00
In Bangladesh 2 morti il mese scorso per la catena abbigliamento

Zara e lo sfruttamento. Attivisti: Kate «testimonial» intervenga

La popolare azienda spagnola è stata di recente oggetto di una serie di scandali legati al lavoro sotto-pagato, nonchè alla morte di due lavoratori in Bangladesh il mese scorso

LONDRA - Alla duchessa di Cambridge, modello di stile per molte giovani donne, è stato chiesto di «fare pressione» su Zara, una delle sue catene d'abbigliamento preferite. La popolare azienda spagnola è stata di recente oggetto di una serie di scandali legati al lavoro sotto-pagato, nonchè alla morte di due lavoratori in Bangladesh il mese scorso.

Testimonial d'eccezione - Kate Middleton, che lunedì compie 30 anni, ha indossato in due occasioni pubbliche di alto profilo abiti acquistati nel grande magazzino sulla High Street a Londra. Il primo era un abito blu da 49.99 sterline sfoggiato il giorno dopo le nozze reali del 29 aprile, il secondo era un vestito nero corto a fantasie floreali indossato per il concerto di beneficenza dell'ex Oasis Gary Barlow poco prima di Natale. Entrambi i capi, dopo le sue apparizioni, sono stati esauriti in poche ore.
Un bel colpo per Zara, che deve fare spesso i conti con le aspre critiche sulla sicurezza dei suoi lavoratori. Questa settimana centinaia di suoi dipendenti hanno manifestato nelle strade di Dhaka, capitale del Bangladesh, chiedendo un indennizzo per le famiglie delle vittime di un incendio scoppiato alla Eurotex a dicembre e nel quale morirono nella calca Taslima Akter, 22 anni, e Jesmin Akter, 20.
A esortare la moglie del principe William a fare pressione sono la National Garment Worker Association, partner dell'associazione di beneficenza britannica «War on Want»: «Kate è stata una testimonial di Zara. Al contrario non ha mostrato interesse nelle vite e le condizioni dei lavoratori che confezionano gli abiti di Zara», ha dichiarato Greg Muttitt di War on Want, chiedendole apertamente di intervenire affinchè i familiari delle vittime ricevano un adeguato risarcimento.