31 marzo 2020
Aggiornato 10:00
La crisi economica non sembra toccare i tedeschi

In Germania sale la fiducia delle imprese, tiene nelle famiglie

La dinamica del clima di fiducia acquista una rilevanza anche maggiore del solito, soprattutto per quanto attiene ai consumatori dato che riguarda il cruciale periodo degli acquisti in vista di Natale

BERLINO - Inatteso miglioramento del clima di fiducia delle imprese in Germania, mentre si è mantenuto stabile quello delle famiglie che hanno solo visto calare la loro propensione a fare acquisti, che comunque restano elevate. Ad ogni modo quest'ultimo aspetto sembra essere l'unica nota stonata di una sostanziale tenuta degli ottimismo tra i tedeschi, a fronte delle ondate allarmistiche che con la crisi sui debiti pubblici continuano ad abbattersi su vari altri paesi dell'area euro. A scattare la fotografia sono le indagini separate di due centri studi, quella dell'Ifo sulle imprese e quella del Gfk sui consumatori, inusualmente pubblicate in contemporanea prima della pausa per le feste natalizie.

La dinamica del clima di fiducia acquista una rilevanza anche maggiore del solito, soprattutto per quanto attiene ai consumatori dato che riguarda il cruciale periodo degli acquisti in vista di Natale. L'indice dell'Ifo ha registrato un progresso a 107,2 punti, dai 106,6 punti del mese precedente e fronte di attese degli analisti che lo stimavano in calo a 106 punti. L'indice del Gfk è invece rimasto stabile a 5,6 punti, in linea con le attese.
Secondo il presidente dell'Ifo, Hans-Werner Sinn «le risposte dei partecipanti alle indagini restano favorevoli. Per la seconda volta le attese sono migliorate. L'economia della Germania sembra riuscire a contrastare il deterioramento dell'Europa occidentale. Questo depone bene per Natale». Forse a sostenere la fiducia delle imprese, in particolare dei grandi esportatori tedeschi, può aver contribuito l'indebolimento dell'euro che si è verificato nelle ultime settimane di crisi sui debiti. Un fenomeno che si era già verificato lo scorso anno. Ai livelli attuale (1,30 dollari) l'euro ha perso il 12 per cento circa rispetto ai picchi toccati lo scorso maggio (1,48 dollari).

Leggermente diverso lo spaccato della situazione sui consumatori offerto dall'analisi del Gfk. Il dato generale mostra una tenuta che riflette miglioramenti delle attese su redditi e economia, che hanno compensato un netto calo ella propensione agli acquisti. Tuttavia il Gfk precisa che anche con questa correzione il livello di propensione agli acquisti dei tedeschi resta «relativamente alto». Se in molti paesi di Eurolandia questo sarà un Natale caratterizzato da una crescente inquietudine per le manovre di austerità contro la crisi sui debiti, in Germania sembra invece regnare l'euforia: «Frohe Weihnachten» quindi (la frase in tedesco con cui su augura Buon Natale).

La Germania potrebbe raddoppiare i conferimenti 2011 all'ESM - La Germania sarebbe pronta a raddoppiare i suoi contributi al fondo europeo salva Stati permanente sul 2012, l'Esm che dovrà subentrare all'attuale sistema provvisorio, lo Esfs. Lo sostiene il quotidiano tedesco Die Welt citando fonti governative, secondo le quali Berlino alzerebbe il suo conferimento a 8,6 miliardi di euro dai 4,3 miliardi originariamente previsti. Questo in base a quanto concordato tra paesi Ue al recente vertice europeo sull'anticipazione dell'avvio della costruzione del «Esm».
Inizialmente era previsto che i conferimenti da parte dei paesi al Esm avvenissero in cinque tranche, ma l'aggravarsi della crisi ha spinto a impartire una accelerazione. Secondo Die Welt Berlino avrebbe comunque escluso l'ipotesi di versare tutto in una unica operazione. Avendo stabilito a 500 miliardi di euro la dotazione totale del esm, il contributo complessivo della Germania salirebbe a 21,5 miliardi di euro.

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