27 maggio 2024
Aggiornato 21:00
Istat: inflazione al 3,1%

Inflazione: Coldiretti, rischio speculazioni da aumento IVA

«L’effetto Iva sarà ancora più consistente nei prossimi mesi con una previsione del 3,5 per cento a novembre»

ROMA - Occorre vigilare affinché l’aumento dell’Iva non sia l’occasione per speculare con aumenti di prezzo ingiustificati su beni indispensabili per i cittadini e le imprese. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare l'indice dei prezzi al consumo dell’Istat che a settembre è aumentato del 3,1% rispetto a un anno prima (dal 2,8% di agosto) raggiungendo il valore più alto da ottobre 2008. L’effetto Iva - sostiene la Coldiretti - sembra essersi fatti sentire più del dovuto e sarà ancora più consistente nei prossimi mesi con una previsione del 3,5 per cento a novembre. Non è un caso che le voci che fanno registrare aumenti più elevati su base annuale ci sono la benzina con un aumento del 16,3 per cento e il gasolio che cresce su base annua del 19,2 per cento, anche a seguito dei ritardi che si registrano all’adeguamento delle quotazioni al ribasso. Un forte ostacolo alla ripresa dell’economia in un paese dove - sottolinea la Coldiretti - l’86 per cento del trasporto avviene su gomma. Il rischio è appunto - conclude la Coldiretti - l’effetto valanga sulle produzione a partire dall’agroalimentare con ogni pasto consumato dagli italiani che si stima deve percorrere duemila chilometri prima di giungere in tavola.