28 gennaio 2020
Aggiornato 02:30
Non c'è crisi per i Paperoni d'America

Zuckerberg entra nella lista dei miliardari di Forbes

Bill Gates, il fondatore della Microsoft, resiste in vetta con una fortuna stimata in 59 miliardi di dollari ma i Paperoni dei social media sfondano

NEW YORK - Non c'è crisi per i Paperoni d'America. Nonostante lo stallo nell'economia a stelle e strisce, la disoccupazione che non accenna a scendere e l'enorme debito pubblico, i miliardari statunitensi non sono ancora una razza in estinzione. Secondo la classifica che passa in rassegna i 400 magnati degli States stilata dal mensile americano specializzato nel settore degli investimenti e della finanza, Forbes, resistono impassibili alla crisi più lunga dal Dopoguerra ai giorni nostri. Il giornale ha, infatti, calcolato che sono seduti su una montagna di dollari che vale qualcosa come 1.530 miliardi di dollari. Un valore che equivale all'intero prodotto interno lordo del vicino Canada.
E nell'ultimo anno le loro tasche sono diventate più pesanti. Il club dei miliardari statunitensi ha, infatti, visto la propria ricchezza aumentare del 12 per cento. Almeno il 70% di questi super-ricchi si è fatto da sè. Erano appena il 55% i «self made men» nel 1997.

Bill Gates, il fondatore della Microsoft, resiste in vetta con una fortuna stimata in 59 miliardi di dollari. E' seguito dal guru degli investimenti di Omaha nel Kansas, Warren Buffett (39 miliardi) che nel mese di agosto ha stupito i trader investendo un gettone consistente della sua ricchezza in Bank of America. Sul terzo gradino del podio troviamo Larry Ellison, fondatore della Oracle con 33 miliardi di dollari. Seguono poi gli industriali Charles e David Koch con 25 miliardi a testa, la signora Christy Walton che grazie ai grandi magazzini Wal-Mart ha un patrimonio di 24,5 miliardi (senza tralasciare i familiari, Jim C. Walton con 21,1 e Alice Walton con 20,9), il gestore di hedge fund George Soros (22 miliardi) e il re dei casinò Sheldon Adelson (21,5 miliardi).

New entry nella top 20 per il golden boy di Facebook, Mark Zuckerberg. Il fondatore del social network più popolare del mondo ha conquistato la quattordicesima posizione con 17,5 miliardi, lasciandosi alle spalle i rivali Sergey Brin e Larry Page, creatori di Google, che contano su una fortuna stimata in 16,7 miliardi. Ultima curiosità: il 27enne Zuckerberg è soltanto uno dei sei membri dell'entourage Facebook ad aver scalato rapidamente la classifica di Forbes. Gli altri miliardari del gruppo sono Sean Parker, il primo presidente di Facebook; il venture capitalist Jim Breyer; e l'ex compagno di stanza di Zuckerberg all'università, Dustin Moskovitz, che essendo nato otto giorni dopo conquista il titolo di più giovane miliardario d'America. Gli altri tre super-ricchi del mondo social media sono Reid Hoffman di Linkedin, il network per i professionisti, Eric Lefkofsky di Groupon e Mark Pincus di Zynga.