28 gennaio 2020
Aggiornato 12:00
La crisi del debito

«Difficili dinamiche politiche» causano l'incertezza in Italia

Per il FMI calano gli investimenti a causa del debito italiano e spagnolo

WASHINGTON - In Italia «difficili dinamiche politiche e le crescenti preoccupazioni sulle prospettive di crescita scatenano incertezza su più ampi aggiustamenti di bilancio». E' quanto si legge nel Global Financial Stability Report, diffuso durante il meeting annuale del Fondo Monetario Internazionale a Washington.

Secondo l'istituto di Washington, è stata inoltre rilevata una riduzione degli investimenti nel debito italiano e spagnolo, mentre gli spread sui bond sovrani per i paesi periferici «sono saliti a livelli record provocando estrema volatilità e un impatto negativo su Italia e Spagna».

In precedenza, spiega il Fmi, lo spread con i bond tedeschi «è stato relativamente stabile» (attorno ai 150 punti base nel 2011), con gli investitori che hanno tratto vantaggio «dal livello relativamente basso del debito del settore privato e dall'alto grado di liquidità dei bond. Secondo il Fmi, come succede in altre economie avanzate, «l'Italia resta molto sensibile a una crescita dei costi di finanziamento».

Inoltre, come già sottolineato nel Fiscal Monitor, mentre il debito italiano si attesterà al 121,1% del Pil nel 2011, il fabbisogno di finanziamenti si attesterà rispettivamente al 23,5% del Pil nel 2012 e al 18,9% nel 2013, quando arriverà a maturazione debito per il 17,7% del Pil.