28 gennaio 2020
Aggiornato 11:30
Seminario sulla volatilità dei prezzi delle materie prime

Lagarde: altri 44 milioni di persone sotto soglia povertà

Il Direttore generale del FMI ha aperto il seminario su Paesi poveri

WASHINGTON - «Il balzo delle materie prime quest'anno ha fatto finire sotto la soglia di povertà altri 44 milioni di persone». Lo ha detto il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale Christine Lagarde, aprendo il seminario sulla volatilità dei prezzi delle materie prime e la crescita dei Paesi a basso reddito, organizzato nell'ambito dei lavori del meeting annuale dell'istituto a Washington.

Più in generale, secondo Lagarde, i rischi di frenata dell'economia globale «sono aumentati in modo marcato», in un momento in cui la capacità dei paesi più poveri di assorbire shock «deve ancora essere ricostituita dopo la crisi». Alla luce di una maggiore incertezza a livello globale, «i leader dei Paesi più poveri devono essere pronti ad adattare le proprie strategie», in modo da mitigare impatti negativi sulla crescita e proteggendo le economie più vulnerabili.

Secondo Lagarde le priorità sono tre: mettersi al riparo quando i tempi sono più favorevoli, rafforzare la rete sociale e mettere in atto cambiamenti strutturali per migliorare la tenuta di lungo termine. Il Fmi ribadisce l'impegno ad aiutare con i mezzi a propria disposizione (due anni fa ha ampliato la linea di credito a 17 miliardi di dollari fino al 2014 e ha raddoppiato il numero di paesi che vi possono accedere).