Tremonti: Martedì incontro sul dl sviluppo, il 29 tavolo su immobili
Entro il 20 da Tesoro nuove stime, possibile revisione al ribasso del Pil. Il Def conterrà anche il nuovo percorso di rientro del deficit scontando l'anticipo del pareggio di bilancio al 2013
ROMA - Il governo continua a lavorare lungo le due direttrici indicate come prioritarie una volta che la manovra-bis sui conti pubblici è stata archiviata: da un lato la crescita dell'economia e dall'altro la riduzione del debito pubblico. Per martedì prossimo alle 10 il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha convocato una nuova riunione al Tesoro fra i ministri e i rappresentanti delle banche e delle imprese (questa volta oltre a Confindustria e Abi parteciperanno anche i rappresentanti di Rete imprese Italia) per continuare il confronto sulle nuove possibili misure da adottare per lo sviluppo. Il 29 settembre, invece, Tremonti avvierà il seminario sul piano di dismissione degli immobili, i cui introiti saranno destinati al taglio dell'enorme debito pubblico italiano.
Sempre per martedì della prossima settimana è attesa la presentazione della Nota di aggiornamento al Def (Decisione di economia e finanza) che conterrà il quadro aggiornato sulle stime macroeconomiche. Previsioni fondamentali per fare un'analisi approfondita della congiuntura economica e decidere le eventuali mosse. Nel documento presentato ad aprile la crescita per quest'anno veniva vista all'1,1% e all'1,3% l'anno prossimo. E' possibile che il governo decida di rivedere a ribasso le stime in linea con le previsioni della Commissione Ue che ha abbassato la crescita del Pil italiano per quest'anno allo 0,7% dall'1% stimato a maggio. Il Def conterrà anche il nuovo percorso di rientro del deficit scontando l'anticipo del pareggio di bilancio al 2013 deciso per fronteggiare le nuove gravi tensioni sui mercati finanziari. Il disavanzo è atteso al 3,9% nel 2011, all'1'6% nel 2012 per poi arrivare l'anno successivo all'azzeramento.
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