16 settembre 2019
Aggiornato 01:30
Vino & Cinema

Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore: ciak si gira!

Le bollicine Docg brindano alla 68^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

VENEZIA - È sempre più forte il legame tra il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e le diverse forme d’arte. Dopo la pittura e la letteratura, le bollicine sposano anche il cinema in un’occasione unica: la 68^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.
Tra le stelle che sfileranno sulla passerella ci sarà infatti anche il vino prodotto nelle colline di Conegliano e Valdobbiadene, brindisi ideale per raccontare un territorio che è stato inserito nella Tentative List dell’Unesco.

Il Consorzio di Tutela parteciperà alle iniziative organizzate dal Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, referente della neo-nata Treviso Film Commission, presente nello spazio condiviso Regione del Veneto – La Biennale di Venezia. Le bollicine del Prosecco Superiore saranno poi presenti nell’area gestita dall’Enoteca Veneta.

Il legame tra il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica è ormai una realtà consolidata tanto che nel 2009 le colline del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore erano state protagoniste anche sulla pellicola. Dieci Inverni, film opera prima di Valerio Mieli con protagonisti Isabella Ragonese e Michele Riondino che quell’anno aveva aperto la sezione dedicata ai giovani emergenti, è stato ambientato a Venezia, Mosca e, appunto, nell’area di Conegliano Valdobbiadene. Per quest’ultima ambientazione le riprese, tenutesi a inizio anno, si sono svolte tra la frazione di Zuel di Qua in Comune di Cison di Valmarino e Susegana e sono state realizzate grazie alla collaborazione della Regione Veneto, del Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene, del Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso e di alcuni produttori del territorio.