23 gennaio 2020
Aggiornato 04:00
Ogni giorno ne muoiono tre

Strage dei giovani sulle strade italiane

ANIA: «Nel 2009 morti 1.142 under 30, 27% del totale vittime strada». Nel week end 18 morti sulle strade italiane

RIMINI - Ogni giorno sulle strade italiane muoiono tre giovani under 30. Lo ha ricordato dal Meeting di Cl a Rimini la Fondazione per la sicurezza stradale «Ania» che nel corso della kermesse promuove una serie di iniziative per la sicurezza nei comportamenti di guida. Nel 2009 - ha ricordato l'associazione - hanno perso la vita 1.142 giovani sotto i 30 anni, pari al 27% delle 4.247 morti avvenute per incidenti stradali.

La fascia di età più a rischio, secondo la fondazione, è rappresentata dai ragazzi tra i 21 e i 25 anni; la Lombardia e il Lazio nel 2009 hanno rappresentato la 'maglia nera' dell'incidentalità stradale e risultano quindi le regioni più pericolose con quasi il 12% dei morti under 30 seguite dalla Sicilia con 115 decessi. L'Emilia Romagna ha invece registrato 93 morti tra i giovani al di sotto dei 30 anni. Tra i pericoli maggiori per i conducenti ci sono le due ruote: nella fascia 25-29 anni hanno perso la vita 154 centauri a fronte di 119 morti avvenute alla guida di auto.
«Per un Paese che sta invecchiano - ha commentato Umberto Guidoni, segretario generale della fondazione Ania - è inaccettabile sacrificare i giovani che ne rappresentano il capitale umano e futuro». Oggi sono stati premiati i giovani che hanno partecipato ai primi corsi di guida sicura direttamente dai rappresentanti del gruppo rock Zero Assoluto, testimonial dell'iniziativa.

Nel week end 18 morti sulle strade italiane - E' di 18 morti, otto dei quali con meno di 30 anni d'età, il bilancio degli incidenti stradali dell'ultimo fine settimana. Nell'analogo weekend dello scorso anno si erano registrate 23 vittime.
In particolare, secondo i dati diffusi dalla polizia stradale, nel fine settimana appena trascorso, otto incidenti mortali, pari ad oltre il 44% del totale, hanno coinvolto le due ruote. Più del 55% dei sinistri mortali è derivato da perdita di controllo del veicolo da parte del conducente. Nella fascia oraria 22-6 si sono verificati nove incidenti fatali con altrettanti morti. In totale sono state impiegate 34.073 pattuglie di polizia stradale e carabinieri. Sono state contestate 18.319 violazioni del codice della strada con 26.451 punti decurtati, 799 patenti di guida e 442 carte di circolazione ritirate. Sono stati 17.447 i conducenti controllati, con etilometri e precursori, per verificare le condizioni psico-fisiche durante la guida.