5 aprile 2020
Aggiornato 03:30
Partenze da bollino rosso ma 4 milioni di lombardi restano a casa

Dopo un anno di sacrifici la vacanza resta «sacra»

Per le ferie dei lombardi il giro d’affari vale 3 miliardi di euro. Chi sceglie soluzioni più economiche e riduce i giorni può risparmiare circa 500 Euro a famiglia

MONZA - Partenze oggi e domani da bollino rosso. La vacanza per le famiglie lombarde resta «sacra», quasi un risarcimento dopo un anno di sacrifici a «tirar la cinghia». Complessivamente le vacanze 2011 dei lombardi valgono 3 miliardi di Euro, con una spesa media a famiglia che supera i 1200 Euro, anche se quest’anno in 4 milioni resteranno a casa, in media con quanto successo lo scorso anno. Per chi parte l’estate è all’insegna delle abitudini: sembra finito il tempo delle privazioni per i lombardi, almeno in vacanza.

Quest’anno, infatti, 6 famiglie lombarde su 10 non rinunciano alle ferie e il 67%, nonostante i budget ridotti, non cambia le proprie abitudini. Sceglie vacanze più brevi e all’insegna del low cost 1 famiglia lombarda su 4, che non rinuncia alla partenza ma, per abbassare i costi, riduce la durata del soggiorno (9%), sceglie soluzioni più economiche (11%), rimanda la data delle ferie nei periodi di bassa stagione (3%). E scegliendo soggiorni più brevi, o in campeggio, si può risparmiare in media a famiglia circa 500 Euro. Ma tra le famiglie lombarde a basso reddito più della metà (57%) non andrà in vacanza. Sono i giovani che, pur di non rinunciare, si dimostrano i più disponibili ad adattarsi a soluzioni alternative o a ridurre la durata della vacanza (32%). È quanto emerge dalla indagine «Le famiglie, i saldi e l’estate. Monza e Brianza e Lombardia», realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, con il coordinamento scientifico di Ref Ricerche per l’economia e la finanza e in collaborazione con DigiCamere.

I risultati dell’indagine per provincia - Sono soprattutto le famiglie di Milano e di Monza e Brianza a non rinunciare alle ferie: rispettivamente il 32% e il 31% delle famiglie non partirà per le vacanze, contro il 43% della media regionale. A rinunciare di più alle ferie sono a Brescia: resta a casa il 51%. D’altra parte i milanesi e i brianzoli sono anche i più disposti ad adattarsi (26%), con una spesa media a famiglia rispettivamente di 1210 Euro e 1153 Euro. Un budget più «risicato» rispetto alla media lombarda (1219 Euro) e alle famiglie di Varese e Bergamo che sono quelle più spendaccione (1314 Euro e 1307 Euro).

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