25 febbraio 2020
Aggiornato 02:00
Un’opportunità per valorizzare produzioni tipiche

Decine di aziende, formaggi e Paesi in gara, ma un solo Cheese of the Year!

Riparte il Campionato Mondiale dei Formaggi, giunto alla sesta edizione, sempre nell’ambito de Il BonTà (Cremona, 11-14 novembre 2011)

CREMONA - L’anno scorso la quinta edizione del campionato più gustoso del mondo ha confermato ancora una volta Il BonTà come il più prestigioso palcoscenico nazionale per i formaggi di qualità.
Da cinque anni il Cheese of the Year è un prezioso strumento a disposizione dei produttori e dei Consorzi di Tutela per attirare l’attenzione sulle proprie specialità, soprattutto in un momento in cui uno dei più accaniti nemici dell’agroalimentare è rappresentato dalla contraffazione.
Nel corso degli anni, il Cheese of the Year si è affermato come uno dei più prestigiosi concorsi internazionali, e ogni edizione vede aumentare il numero dei partecipanti e la qualità dei prodotti in gara.

Da quando è nato il Cheese of the Year, sono moltissimi i formaggi che si sono sfidati sul «ring» di Cremona. Una sfida a colpi di gusto, che ha visto fronteggiarsi produzioni da Messico, Grecia, Francia, Germania, Austria, Croazia, Olanda, e molti altri Paesi ancora.
Il 2010 ha visto trionfare la Torta del Casar, eccezionale formaggio spagnolo; quale sarà la delizia del 2011? La giuria del Cheese of the Year 2011, come per le precedenti edizioni, sarà presieduta dal Prof. Corrado Barberis, presidente di INSOR (Istituto Nazionale di Sociologia Rurale), che indirizzerà esperti gastronomi e gourmet verso l'elezione del miglior formaggio dell'anno.
Solo dopo attente degustazioni per valutare sapore, retrogusto, profumo, consistenza e aspetto delle diverse produzioni si potrà incoronare il Cheese of the Year 2011!