Polidori: La Moldavia rivedrà i dazi sul vermut
Il Sottosegretario ne ha avuto «rassicurazione» nel corso dell'incontro con il ministro delle Finanze del governo di Chisinau, Venceslav Negruta
ROMA - «Il governo moldavo si impegnerà a valutare con attenzione le accise sui prodotti alcolici importati, affinché la finanziaria in corso di discussione non applichi anche al vermut italiano un aumento dell'imposta (fino a 4 euro per litro) cosi come previsto per tutti i liquori che entreranno nell'ex Repubblica sovietica». E' quanto ha dichiarato il sottosegretario al commercio con l'estero, Catia Polidori, precisando di averne avuto «rassicurazione» nel corso dell'incontro con il ministro delle Finanze del governo di Chisinau, Venceslav Negruta, al quale ha fatto presente «che il vermut è un particolare vino aromatizzato che, differenza dei tradizionali liquori è di una categoria con un valore aggiunto inferiore, una gradazione più bassa e si pone in una fascia di prezzo medio».
Ieri Polidori aveva espresso la stessa istanza anche al premier della Repubblica Moldova, Vladimir Filat e al ministro dell'agricoltura, Vasile Bumacov. «Il mercato del vermut italiano in Moldavia sarebbe infatti azzerato se la misura fiscale si concretizzasse. L'importatore locale - ha ricordato Polidori - ha già precisato che rinuncerebbe all'importazione di Martini (unico produttore di vermut nell'area) in quanto non piu proponibile al consumatore moldavo a un prezzo ragionevole perché supererebbe quello di un distillato 'prezioso', tipo Vodka Absolut».
I vermut italiani sono presenti sul mercato moldavo da più di vent'anni e sono principalmente rappresentati dai marchi Martini e Cinzano. Si tratta del principale prodotto vitivinicolo esportato superando nel 2009 l'intero export comunitario di vini fermi e spumanti. L'Italia è dunque il primo esportatore del settore vini anche su questo mercato, replicando un trend che si sta confermando in Russia ed in tutti i mercati della ex Unione sovietica. Proprio nel settore del vino, ha ricordato infine il sottosegretario Polidori, «c'e' stata una recente sottoscrizione per un accordo di collaborazione nel settore tra il ministero dell'Agricoltura moldavo e con un consorzio di viticoltori veneti, con significativi vantaggi per le rispettive economie».