8 dicembre 2019
Aggiornato 15:00
Alla luce degli investimenti previsti dal governo indiano nel settore

Macchinari da costruzione: Italia interessata alla crescente domanda indiana

Con una domanda interna in aumento nei prossimi anni del 22%, l’India potrebbe rappresentare una destinazione strategica

VERONA - Il mercato dei macchinari da costruzione attira sempre più l’attenzione delle imprese italiane, soprattutto alla luce degli investimenti previsti dal governo indiano nel settore.
Con una domanda interna di macchinari da costruzione, in aumento nei prossimi anni del 22%, l’India potrebbe rappresentare, infatti, una destinazione strategica per le aziende italiane. L’incredibile tasso di crescita, riguardante soprattutto macchinari per la movimentazione di materiali, è determinato in larga misura dalle politiche adottate dal governo indiano nel settore delle infrastrutture: nel 2010-2011 sono stati stanziati 280 miliardi di euro, mentre, nel periodo 2011-2012, verranno investiti ben 340 miliardi di euro per la costruzione di ponti, gallerie, autostrade e per la realizzazione di progetti legati alla generazione, trasmissione e distribuzione di elettricità.
La manovra genererà quindi un aumento della richiesta di macchinari da costruzione.

Al momento il mercato risulta essere dominato da un gruppo ristretto di grandi player locali, tuttavia la tendenza attuale, anche se ancora in una fase iniziale, sembra orientarsi verso una nuova modalità, ovvero l’affitto di macchinari.
L’import di macchinari ha registrato una buona crescita nel 2008-2009, ma ha subito dei contraccolpi durante la crisi; in questo contesto l’Italia ha perso consistenti quote di mercato in alcune categorie, mentre in altre è riuscita ad aumentarle: approfittando anche delle iniziative indiane, nei prossimi anni, le imprese italiane si concentreranno sui comparti delle macchine utensili da perforazione, dei macchinari per l’estrazione e di quelli per la costruzione di autostrade.

Fonte: Interprofessional Network Spa