7 dicembre 2019
Aggiornato 23:30
Con la crisi meno ferie

Stare in città per il fine settimana costa poco più di 100 euro a famiglia in Lombardia

Il budget per il sabato estivo aumenta in due anni del 6,5%. L’alternativa “urbana” al week end al mare o sui monti costa di più a Varese (118 Euro), di meno a Brescia (91 Euro)

MONZA - Se il fine settimana non si parte per mare, lago o montagna, l’alternativa «urbana» costa mediamente ad una famiglia lombarda circa 101 Euro (+6,5% in due anni). Nel periodo pre-esodo se non si può scappare fuori città per il week end, eppure si vuole sfuggire all’afa casalinga, per un sabato d’estate servono poco più di 100 Euro, compresi anche alcuni «vizi» come la colazione al bar (quasi 9 Euro), il taglio di capelli solo di mamma (17 Euro), il classico tuffo in piscina (20 Euro) e la cena in pizzeria (circa 40 Euro). Si risparmiano quasi 25 Euro se si rinuncia alla pizza in pizzeria e si sceglie di cenare a casa e magari organizzare un pic-nic fai da te a base di riso freddo per pranzo. La spesa per la giornata sale a Varese (118 Euro) e scende a Brescia (91 Euro) mentre una famiglia monzese spende circa 100 Euro, come una milanese. L’ingresso in piscina è più conveniente a Milano (16 Euro) e il parrucchiere per signora a Bergamo (poco più di 15 Euro). È quanto emerge dalla indagine «Il prezzo di alcuni beni e servizi di largo consumo a Monza», realizzata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza con il coordinamento scientifico di Ref-Ricerche per l’economia e la finanza su dati Camera di commercio di Monza e Brianza, Istat, Uffici comunali di statistica.