2 giugno 2020
Aggiornato 13:30
Sicurezza sul lavoro

Schmitz (Thyssen): Ora sarà difficilissimo lavorare in Italia

«Il problema è sapere quale sarà la giurisprudenza sulla sicurezza»

MILANO - «Il problema è sapere quale sarà la giurisprudenza in tema di sicurezza sul lavoro. Noi restiamo in Italia, ma dopo la situazione che si è venuta a creare con il verdetto di Torino sarà difficilissimo lavorare da voi». Con queste parole, in un'intervista al Corriere della sera, il presidente della Thyssen rivela la sua preoccupazione, all'indomani della sentenza con cui l'amministratore delegato della società, Harald Espenhahan, è stato condannato, primo dirigente d'azienda europeo, a 16 anni per omicidio volontario per i 7 operai morti bruciati vivi il 6 dicembre 2007.

«Purtroppo - ha osservato il dirigente - in Italia ci sono state tante tragedie sul lavoro, tanti morti bianche. Ma questa sorte giudiziaria è toccata solo a noi. Il punto cruciale è questo: non vorremmo diventare un pretesto, noi come azienda, e Espenhahan come persona. Con un verdetto di questo tipo, alcune persone pensano di poter cambiare l'attitudine di questo Paese in tema di sicurezza sul lavoro».

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal