2 giugno 2020
Aggiornato 14:00
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Rogo alla Thyssen, al via il Processo

Per la prima volta un manager sotto processo per omicidio volontario causato da un incidente sul lavoro

Un'aula piena. Familiari, amici e colleghi dei sette operai della Thyssen morti la notte del 6 dicembre 2007 in un rogo scoppiato nello stabilimento torinese, assisteranno alla prima udienza del processo a carico di sei dirigenti della multinazionale dell'acciaio.

Presenti nell' aula del tribunale di Torino anche due degli imputati, di Raffaele Salerno, direttore dello stabilimento e di Cosimo Cafueri, dirigente con funzioni di responsabile dell'Area Ecologia Ambiente e Sicurezza. Secondo alcune indiscrezioni la difesa e l'accusa non richiederanno la ricusazione della Corte d'Assise per alcune dichiarazioni rese pubbliche ieri da tre dei sei giudici popolari in un'intervista pubblicata dal quotidiano La Stampa.

Nel processo, già definito storico, per la prima volta in Italia un manager di un'azienda, in questo caso l'amministratore delegato della divisione italiana Harald Espenhahn, viene giudicato per omicidio volontario con dolo eventuale legato a un incidente sul lavoro.

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