18 giugno 2024
Aggiornato 17:30
Per sostenere l'economia dell'isola

Lampedusa, l'Eni riduce il costo del carburante

Diminuzione a società «Silvia e figli», il rivenditore locale

ROMA - Eni ha deciso di sostenere le famiglie e l'economia dell'isola delle Pelagie riducendo il costo dei carburanti, annuncia in una nota, «in considerazione della pesante situazione di emergenza in cui versa l'isola di Lampedusa a seguito del flusso migratorio di straordinaria entità».

LA NOTA - «Accogliendo l'invito della Presidenza del Consiglio, della Presidenza della Regione e delle istituzioni locali, formalizzato dalla Prefettura di Agrigento, Eni conferma il proprio impegno nella sostenibilità sociale» afferma la nota. «L'intervento prevede, dal 15 aprile fino al mese di settembre dell'anno in corso, una diminuzione del prezzo dei combustibili e dei carburanti per uso autotrazione e motopesca di 70 ?/millelitri alla società «Silvia e figli», rivenditore operante sull'isola».
«La stessa società, in accordo con le motivazioni e nello spirito di collaborazione con Eni, ha aderito alla iniziativa e si è impegnata a riversare integralmente tale riduzione di costo dei combustibili, benzina e gasoli, alla propria clientela di Lampedusa» conclude la nota. «Eni con questa iniziativa ribadisce la propria attenzione e il proprio impegno a sostegno e a supporto delle famiglie e delle attività economiche di Lampedusa».