28 gennaio 2020
Aggiornato 12:00
Lo riporta il Sole 24 Ore

Il rialzo dei tassi costerà 600 milioni alle Pmi

E' questo, secondo le stime del Centro studi di Confindustria, il costo che le piccole imprese sotto i 20 dipendenti dovranno sostenere

ROMA - Interessi passivi in aumento di 600 milioni di euro già dal gennaio 2012. E' questo, secondo le stime del Centro studi di Confindustria citate dal Sole 24 Ore, il costo che le piccole imprese sotto i 20 dipendenti dovranno sostenere in seguito alla nuova stagione di rialzi dei tassi di interesse da parte della Bce che si aprirà con tutta probabilità giovedì 7 aprile. Complessivamente a regime, nel medio lungo termine, il conto complessivo da pagare sarà di 3,2 miliardi.
L'elaborazione si basa sull'ipotesi di un rialzo del costo del denaro entro la fine del 2012 in quattro mosse dello 0,25% ciascuno e di uno spread costante al 2,2%.

EVITARE ALLARMISMI - Per il direttore generale di Confindustria, Giampaolo Galli intervistato dal Sole, «è evidente che un rialzo dei tassi di interesse rende più restrittivo o più costoso il credito alle imprese» ma, invita, non bisogna «cadere nei facili allarmismi» e confida «in un approccio graduale e prudente della Bce».