22 settembre 2020
Aggiornato 15:00
Mercato del credito

Alle famiglie e alle imprese sempre meno prestiti: -3,5% su base annua

La Banca d'Italia ha rilevato una crescita nella raccolta delle banche (+6,6%), mentre le sofferenze sono rimaste stabili al 22,3%

ROMA - Ad agosto sono diminuiti i prestiti destinati a imprese e famiglie, mentre le banche hanno visto crescere la raccolta di depositi.

IN 2013 -3,5% PRESTITI A PRIVATI - Bankitalia ha calcolato che i prestiti al settore privato sono scesi, su base annua, del 3,5 per cento (-3,3% a luglio). I prestiti alle famiglie sono scesi dell'1,2 per cento sui dodici mesi (-1,1% a luglio); quelli alle società non finanziarie sono diminuiti, sempre su base annua, del 4,6 per cento (-4,1% a luglio).

TASSI STABILI - Secondo la Baca centrale italiana i tassi d'interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie per l'acquisto di abitazioni sono stati pari al 3,91 per cento (3,96 per cento a luglio); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,64 per cento (9,52 per cento a luglio). I tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono risultati pari al 4,50 per cento (4,41 nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia al 2,86 per cento (2,96 per cento a luglio). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari all'1,04 per cento (1,05 per cento a luglio).

CRESCONO DEPOSITI - Bankitalia ha invece notato una crescita nella raccolta delle banche nel mese di agosto mentre le sofferenze sono rimaste stabili. I depositi del settore privato sono cresciuti del 6,6 per cento su base annua (5,9 per cento a luglio). La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 6,4 per cento sui dodici mesi (-6,3 per cento a luglio). Il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è risultato pari al 22,3 per cento, come nel mese precedente.