28 marzo 2020
Aggiornato 19:00
Milan-Inter non solo calcio

Derby e business: quando l’indotto vale 11 milioni di euro

Se si tiene conto del valore del brand internazionale delle due squadre milanesi e dello stadio San Siro si arriva a 28 miliardi di Euro, un miliardo in meno in due anni

MONZA - Sale la febbre per il derby di Milano: e la sfida tra Milan e Inter, che può valere in termini calcistici lo scudetto, vale per l’economia diffusa del territorio più di 11 milioni di Euro di indotto, tra shopping, il «lungo» pre-partita e i festeggiamenti. Il calcio insomma fa bene all’economia milanese e lombarda: il derby, che si giocherà sabato sera allo stadio Meazza di Milano, porterà 11 milioni di euro di indotto turistico, di cui circa 2,6 milioni di Euro per lo shopping e circa 6 milioni di Euro tra i servizi di ristorazione (pizzerie, locali, ambulanti) e alloggio (per i tifosi che verranno da fuori Lombardia a sostenere la propria squadra).

BRAND - Il brand internazionale dello stadio Meazza di San Siro con le due squadre di Inter e Milan vale circa 28 miliardi di euro come ritorno di immagine internazionale per Milano, circa 1 miliardo in meno in due anni, tenuto conto di alcune variabili internazionali (tra cui performance e meriti di entrambe le squadre milanesi, classifica Uefa Team Ranking, contrazione flussi turistici legati alla crisi economica). E’ quanto emerge da una stima dell’Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza a partire da Anholt Brand Index, Registro Imprese, Istat, Censis, Isnart, Istituto Tagliacarne, Regione Lombardia, Provincia di Milano.

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