12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Pedaggi

Tar Lazio annulla aumenti su Raccordo anulare e caselli

La sentenza dopo il ricorso della Provincia di Roma, Rieti e 43 Comuni. Zingaretti: «Con la sentenza di oggi il Tar seppellisce definitivamente la volontà del governo»

ROMA - No ai pedaggi autostradali sulle autostrade in gestione diretta Anas nella provincia di Roma (Grande Raccordo Anulare e Roma-Fiumicino) e agli aumenti in alcuni caselli vicino la capitale. Il Tar del Lazio ha annullato il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che lo scorso luglio, nell'ambito della manovra finanziaria, aveva fatto scattare nuovi pedaggi su autostrade e raccordi autostradali Anas.
La sentenza del Tribunale amministrativo (la n. 01566/2011) è stata pronunciata su un ricorso della Provincia di Roma con l'intervento del Codacons, di 43 comuni della provincia e della Provincia di Rieti. Il decreto del governo era già stato sospeso lo scorso 29 luglio.

Per il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, «con la sentenza di oggi il Tar seppellisce definitivamente la volontà del governo di introdurre i pedaggi sul Raccordo anulare e ancora una volta dà ragione alla Provincia di Roma che si è subito opposta a questa tassa iniqua».
«E' stata una vittoria dei cittadini contro un grave sopruso - riprende Zingaretti - che avrebbe colpito in modo indiscriminato i lavoratori, il sistema delle imprese e gli studenti in un momento di grave crisi economica. Una tassa ingiusta, che abbiamo subito contrastato un anno fa con la massima fermezza rivolgendoci alla giustizia amministrativa».