12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Occupazione

Santini: Bce parziale, già operativa la flessibilità salariale, da migliorare le politiche attive del lavoro

E' questo il commento del Segretario Confederale della Cisl Giorgio Santini sui dati forniti oggi dalla Bce

ROMA - «In Italia la questione della flessibilità salariale, invocata dalla Bce per contrastare la disoccupazione strutturale ed il rischio di erosione del capitale umano, è stata già positivamente affrontata con l'accordo sulle nuove regole della contrattazione che valorizza la contrattazione di secondo livello. Il sindacato è ora impegnato per una maggiore diffusione del secondo livello di contrattazione, ma le nuove regole hanno già consentito di realizzare importanti accordi in questi mesi». E' questo il commento del Segretario Confederale della Cisl Giorgio Santini sui dati forniti oggi dalla Bce.

«Sono invece da migliorare, come sostiene la Bce, le politiche attive del lavoro - sottolinea Santini - per le quali sono state attivate regole e procedure in tutte le Regioni , ma che non sono dappertutto operative ed ancora non coinvolgono tutti i lavoratori sospesi o licenziati, in particolare i giovani, per i quali il tasso di disoccupazione è più che doppio rispetto alla media dell'area euro».
«E' dunque necessario, a fianco alla proroga degli ammortizzatori sociali già prevista nella legge di stabilità appena approvata, - conclude il sindacalista della Cisl - uno sforzo straordinario da parte di tutti, istituzioni e parti sociali, per realizzare velocemente nei territori percorsi mirati di politica attiva del lavoro che possano consentire un rapido reimpiego dei lavoratori, ad evitare che cresca la disoccupazione di lunga durata, rischio reale sottolineato con forza dalla Bce».