S&P taglia il rating dell'Irlanda
Evocata la possibilità che il governo di Dublino possa ricorrere a prestiti in misura maggiore di quanto previsto. Spagna: «un abisso» fra noi e l'Irlanda. I mercati europei tengono
ROMA - I mercati europei hanno aperto in rialzo nella giornata nella quale L'agenzia Standard & Poor's ha abbassato il rating dell'Irlanda sul debito a lungo termine, da 'AA-' ad 'A', evocando la possibilità che il governo di Dublino possa ricorrere a prestiti in misura maggiore di quanto previsto. Anche il rating dell'indebitamento a breve termine è stato abbassato da 'A-1+' ad 'A-1'. Entrambe le valutazioni sono accompagnate da una «prospettiva negativa», a indicare che S&P potrebbe abbassarle ulteriormente.
BORSA - La borsa di Londra ha esordito nelle contrattazioni con l'indice Ftse 100 in rialzo dello 0,5% a 5610,79 mentre a Francoforte l'indice Dax sale dello 0,5% a 6737,960. Rialzo quasi analogo anche a Parigi (+0,45%) con l'indice Cac 40 che sale a 3739,96.
La Borsa di Tokyo ha invece chiuso in ribasso. Il Nikkei ha perso infatti lo 0,84% in una seduta influenzata dalle tensioni tra le due Coree e dalle preoccupazioni sul debito dell'Eurozona.
SPAGNA - Intanto il Sottosegretario all'Economia di Madrid, José Manuel Campa, intervistato dal quotidiano spagnolo El Pais, a detto che «un abisso» separa le situazioni economiche di Spagna e Irlanda: lo ha dichiarato La Spagna «è un Paese con un basso livello di debito pubblico, che si trova in una fase di consolidamento fiscale che sta per essere terminata, che ha approvato una riforma del sistema del mercato del lavoro e delle casse di risparmio e che lancerà una riforma delle pensioni e degli accordi sindacali collettivi», ha spiegato Campa, secondo il quale le tensioni finanziarie degli ultimi giorni - che hanno fatto salire alle stelle i tassi dei bond spagnoli - sono «turbolenze a breve termine».
«No credo che i mercati nutrano dubbi sul fatto che le misure da noi adottate siano sufficienti, ciò che accade è dovuto alla grande volatilità a breve termine, legata a situazioni eccezionali come il primo intervento del fondo di salvataggio europeo a favore dell'Irlanda», ha concluso Campa.
- 31/08/2018 L'Argentina piange (ancora): peso a picco e tassi su del 60%. La ricetta neoliberista di Macri non funziona
- 17/05/2018 Cosa dicono quelli che dicono che non possiamo uscire dall’euro né cancellare il debito
- 16/05/2018 Cancellare una parte del debito: una proposta sacrosanta, che scatenerà l'ira dei mercati
- 10/05/2018 Argentina come la Grecia: dopo la speculazione, la troika del Fondo Monetario. Breve storia di un paese senza futuro