13 luglio 2020
Aggiornato 15:30
«La guerra dei cambi»

Oggi a Shangai molti banchieri centrali

Bernanke: «rischio deflazione superiore a quanto augurabile»

SHANGHAI - Tra segnali di dialogo e incontri d'emergenza crescono i timori di una guerra dei cambi a livello internazionale. Mentre il presidente della Federal reserve Ben Bernanke, ha dichiarato in un'audizione parlamentare che i rischi di deflazione negli Stati Uniti sono «superiori a quanto auspicabile»,lasciando intendere che la Banca Centrale americana è pronta ad intervenire sostenendo l'economia con acquisti massicci di titoli di Stato, dal Fondo Monetario Internazionale, a sorpresa, è giunta la notizia di una conferenza di banchieri centrali internazionali organizzata a tambur battente.

IL VERTICE - Oggi a Shangai presso la Banca Centrale cinese si svolgerà infatti un vertice dei banchieri centrali internazionali nel quadro degli sforzi destinati a stabilizzare il sistema finanziario mondiale. L'appuntamento che sarà presieduto congiuntamente dal governatore della Banca centrale cinese Zhou Xiaochuan e dal direttore del Fondo Monetario Internazionale Dominique Strauss Kahn, giunge a meno di una settimana di distanza dagli incontri annuali del Fondo Monetario Internazionale a Washington «per discutere misure di rafforzamento dell'economia globale e del sistema finanziario».