12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
La Fiom oggi in piazza

Landini: sarà una manifestazione straordinaria

Due cortei confluiranno a Piazza San Giovanni. Sacconi: «Italia radicale»

ROMA - La partecipazione alla manifestazione sarà «straordinaria» e i violenti «non sono invitati». In vista del corteo dei metalmeccanici della Fiom-Cgil e dopo l'allarme lanciato dal ministro dell'Interno Roberto Maroni sul pericolo di infiltrazioni al corteo, il segretario generale, Maurizio Landini, ha ribadito che l'ordine pubblico è «responsabilità» del ministero dell'Interno e invita a rivolgere l'attenzione al merito della protesta che vedrà accanto ai lavoratori anche studenti, precari, pensionati e statali, oltre che centri sociali ed associazioni.
Con lo slogan 'Sì ai diritti. No ai ricatti. Il lavoro è un bene comune', le tute blu della Fiom puntano ad «unire - ha spiegato Landini - tutti quelli che pensano che i diritti, il contratto, la Costituzione e la nostra democrazia» vadano difesi, che il lavoro debba essere «rimesso al centro» del dibattito e che «Pomigliano non può essere la norma».

POLEMICHE - A chi, come il ministro del Welfare Maurizio Sacconi sostiene che la manifestazione avrà la cifra politica di «un'Italia radicale» e come il leader della Cisl Raffaele Bonanni parla di «un appuntamento prettamente politico», Landini risponde ricordando la piattaforma che è stata predisposta e nella quale si chiede «al governo di cambiare politica economica e a Confindustria di smetterla di firmare accordi separati».

DUE CORTEI - Intanto la questura ha precisato di essere «impegnata con la massima attenzione per la pianificazione» della manifestazione. Due i cortei che confluiranno nel pomeriggio a piazza San Giovanni per il comizio finale con Landini e il leader della Cgil, Guglielmo Epifani. Uno partirà da Piazza della Repubblica e l'altro da Piazzale dei Partigiani.