Scioperi e manifestazioni contro riforma delle pensioni
Disagi nelle ferrovie, nei trasporti. La riforma è considerata da Nicolas Sarkozy una «priorità assoluta»
PARIGI - I sindacati francesi si aspettano più di 2 milioni di manifestanti nelle strade e nelle piazze delle principali città del Paese per protestare contro la riforma delle pensioni del presidente Nicolas Sarkozy.
I principali leader sindacali puntano su una mobilitazione come quella della precedente giornata di azione del 24 giugno quando 800.000 persone, secondo la polizia, e 2 milioni, secondo i sindacati, erano sfilate lungo le strade delle città francesi.
La riforma, considerata da Nicolas Sarkozy una «priorità assoluta», prevede di portare l'età minima pensionabile dagli attuali 60 ai 62 anni entro il 2018. Questa giornata di protesta, la terza dell'anno su questo tema, coincide con l'inizio dei dibattiti all'Assemblea nazionale, dove la sinistra intende dichiarare guerra al testo che il governo vorrebbe adottare già ad ottobre. E questa mattina sono già cominciati degli scioperi, indetti nell'ambito della protesta. Disagi notevoli si registravano nei trasporti ferroviari, urbani e aerei. Solo due treni ad alta velocità su 5 circolavano, traffico a singhiozzo nel metrò parigino e voli a corto raggio di Air France dimezzati.
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