Draghi: la ripresa è fragile ma c'è
Il Governatore della Bankitalia: la condotta monetaria della Bce resta «accomodante»
SEOUL - Anche se la ripresa economica sta diventando più ampia resta comunque fragile. E' l'opinione del Governatore della Banca d'Italia e presidente del Financial Stability Board Mario Draghi che da Seoul, dove sta partecipando a una conferenza organizzata dallo stesso Fsb e dal governo coreano in vista del vertice G20 di novembre, ha espresso cautela.
La ripresa, ha detto Draghi secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg, «è debole, fragile, disomogenea, ma c'è». E ha aggiunto che esistono rischi che lo sviluppo economico non si presenti «uniforme».
POLITICA MONETARIA - Draghi, che è anche membro del consiglio direttivo della Bce - che ieri ha deciso di lasciare i tassi invariati e di rialzare le previsioni di crescita della zona euro - ha poi aggiunto che la politica monetaria dell'istituto di Francoforte resta «accomodante». Attuare le riforme del mercato finanziario in modo che non mettano a rischio la ripresa economica è «essenziale», ha detto.
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