24 ottobre 2020
Aggiornato 19:30
Turismo culturale

E il brand della Madonnina vale quasi il doppio di Coca Cola

Il “marchio” del Duomo di Milano vale 82 miliardi di Euro, quello del Colosseo 91 miliardi. Gli italiania alla scoperta del patrimonio artistico e culturale del BelPaese

MONZA - Non solo mare e montagna: italiani e stranieri per l’estate 2010 scelgono anche le località d’arte del BelPaese per trascorrere le loro vacanze o anche un solo weekend. Il 15,7% degli italiani, infatti, che è andato in vacanza a luglio ha optato per una destinazione culturale, visitando esclusivamente una città d’arte in Italia o abbinando, alla propria vacanza balneare o in montagna, almeno una visita ai monumenti o una escursione tra i siti archeologici; e la visita culturale è la scelta del 7,9% degli italiani in ferie ad agosto (dati Isnart – Unione delle Camere di commercio).

BRAND MONUMENTI - E il patrimonio artistico - culturale fa da traino al sistema Paese, basti pensare che il valore del brand di alcuni tra i «monumenti» italiani più noti è stimato in quasi 400 miliardi di Euro; un valore che non riguarda il patrimonio tangibile ma è legato all’immagine, al brand e alla visibilità del marchio. Per esempio a Roma il brand del Colosseo vale più di 91 miliardi di Euro, quello dei Musei Vaticani 90 miliardi di Euro, mentre i 10 milioni di Lire stimati da Totò per la Fontana di Trevi, «trasformati» in ritorno di immagine, valgono oggi 78 miliardi di Euro. Se il brand del Duomo di Milano vale 82 miliardi di euro, il valore del marchio degli scavi di Pompei «batte» la basilica di San Marco e gli Uffizi di Firenze. E il brand dei siti artistico - culturali «fanno» anche impresa: sono circa 50 le imprese che a Milano hanno scelto di inserire nel loro nome «Duomo», e altrettante nella capitale che hanno usato la parola «Colosseo» per identificare la propria impresa. E’ quanto risulta da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, relativo al progetto ERI (Economic Reputation Index) a partire da Anholt Brand Index, su dati Registro Imprese, Istat, Istituto Tagliacarne, Best Global Brands, Urban Audit, MIBAC, Touring Club Italiano. Il valore del brand è stato calcolato sulla base di 10 parametri di vivacità economica, socio-culturali ed imprenditoriali, stilando un indice di valenza turistica (che prende in considerazione il valore economico del territorio, la conoscibilità del monumento, il flusso di visitatori del territorio e del monumento) e un indice di attrattività economica (che considera il numero di occupati nel turismo, l’accessibilità multimodale al territorio, il flusso e la presenza di stranieri, il valore dell’export).

CULTURA - «La cultura - ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – rappresenta un valore per il nostro territorio. E l’immenso patrimonio culturale di cui disponiamo oltre ad essere un valore culturale, è un valore economico capace di generare lavoro e impresa. Il brand culturale, legato ai monumenti e alle eccellenze del nostro territorio, si riversa anche nell’impresa diffusa, in particolare su quella che più è proiettata verso l’esterno. E proprio il patrimonio culturale sarà un attrattore importante anche in occasione di Expo 2015, capace di generare benefici non solo per Milano e la Lombardia ma per tutto il Paese.»