Draghi: capillari infiltrazioni criminali nell'economia
Il monito del Governatore della Banca d'Italia: «Contro il riciclaggio cruciale il ruolo dei vertici delle banche»
ROMA - La criminalità organizzata si è infiltrata capillarmente nel sistema economico, approfittando anche della crisi. Lo ha sottolineato il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi, all'assemblea annuale dell'Abi. «Le infiltrazioni criminali nelle attività economiche - ha detto Draghi - sono, anche per effetto della crisi, capillari».
«Le banche - ha spiegato il governatore - sono lo snodo fondamentale nella battaglia contro questa degenerazione. Devono conoscere approfonditamente il cliente e verificarne il rischio di coinvolgimento in attività illecite».
La Banca d'Italia «continua a stringere le maglie delle regole e dei controlli. Le verifiche condotte presso molte dipendenze bancarie (120 tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010) hanno mostrato diffuse carenze nello scrutinio della clientela, nella formazione del personale, nella procedura di segnalazione di operazioni sospette».
«Il ruolo dei vertici delle banche - ha concluso Draghi - è cruciale: il contrasto al riciclaggio deve divenire parte della cultura aziendale, anche con opportune politiche di incentivazione e remunerazione del personale».
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