12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Trattative

Telecom «congela» i 3.700 esuberi

Via al negoziato, 15 giorni per concludere. La decisione al termine del tavolo con Governo, azienda e sindacati

ROMA - Telecom Italia ha congelato le procedure per la mobilità di 3.700 lavoratori ma in 15 giorni si dovrà trovare un accordo con i sindacati sugli esuberi. È la soluzione trovata al termine del tavolo con il Governo, l'azienda e i sindacati convocato dopo l'avvio delle procedure per la messa in mobilità di 3.700 lavoratori per il 2011 (nel piano industriale sono previsti 6.800 esuberi complessivi per il 2012).

L'intesa per una trattativa di 15 giorni «è un passo avanti molto importante» secondo l'amministratore delegato della società Franco Bernabè, che ha sottolineato di essere «ottimista che saranno realizzati gli accordi che tutti quanti auspichiamo». E ha aggiunto, «A fronte della disponibilità importante del Governo di trovare gli strumenti per attenuare l'impatto sociale e della disponibilità sindacale ad avviare negoziati con tempi brevissimi, abbiamo responsabilmente dato disponibilità a congelare» le procedure per gli esuberi».
L'intesa prevede l'apertura fra l'azienda e i rappresentanti dei lavoratori di «un intenso negoziato sullo sviluppo industriale del gruppo e sulle conseguenti ricadute sui livelli occupazionali, con l'obiettivo di verificare entro il 30 luglio le condizioni per un accordo». Alla trattativa parteciperanno il titolare del Welfare Maurizio Sacconi e il vice ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani o i loro delegati.
Nello stesso periodo Sacconi «verificherà gli strumenti di protezione del reddito utili ad accompagnare i lavoratori eventualmente riconosciuti in esubero al pensionamento nei termini di legge».