24 giugno 2021
Aggiornato 01:00
La manovra

Regioni-Enti locali uniti: subito incontro con il Premier

«C'è assoluto dissenso sulla distribuzioni dei tagli. Grave danno su cittadini»

ROMA - Un incontro urgente con il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per trovare una soluzione condivisa sulla manovra e per rivedere i tagli che pesano per lo più sugli enti territoriali e che vengono definiti insostenibili. A chiederlo, con un documento unitario, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l'Anci, l'Upi e l'Uncem, le Regioni, le Province, i Comuni e le comunità montane, dopo la riunione che hanno avuto oggi a Roma.

INCONTRO - «Chiediamo un incontro urgente con il premier - ha detto il presidente dei governatori Vasco Errani - per giungere a una definizione condivisa delle misure». Errani ha parlato di «un patto molto importante che mette insieme tutti i livelli territoriali». Nel documento Regioni ed enti locali «ribadiscono la convinta disponibilità a contribuire al contenimento della spesa pubblica e al rispetto dei saldi finanziari contenuti nella manovra» ma «esprimono assoluto dissenso sulla distribuzione dei tagli tra i diversi comparti della pubblica amministrazione dal momento che il peso della manovra ricade essenzialmente sul sistema delle autonomie territoriali con grave danno per i servizi verso i cittadini, le famiglie e le imprese».