La BCE lancia allarme disoccupazione: mai così alta dal 1998
Molti disoccupati scoraggiati hanno smesso di cercare lavoro
FRANCOFORTE - La Banca Centrale Europea invita a non abbassare la guardia nella lotta contro la disoccupazione. Le prospettive non sono confortanti. La BCE ha registrato un lieve miglioramento del mercato del lavoro rispetto ai mesi precedenti, ma avverte che non siamo ancora fuori dalla crisi: un peggioramento dei livelli occupazionali è ancora possibile nei mesi a venire. Ad aprile il tasso di disoccupazione medio dell'area ha segnato un nuovo massimo al 10,1 per cento, il livello più elevato dal 1998, rileva l'istituzione monetari nel suo ultimo bollettino mensile.
E in un riquadro di analisi pubblicato oggi, la Bce avverte che oltre al calo della domanda di lavoro da parte delle aziende, si rischia di assistere anche cali della stessa ricerca (offerta, in gergo tecnico) di lavoro da parte della popolazione attiva. Tanto che dall'inizio della crisi «la partecipazione ha registrato una chiara stagnazione».
Secondo la Bce «è cruciale evitare una situazione in cui parte del calo della crescita dell'offerta di lavoro», ossia la ricerca di un impiego «diventi più duratura». Perché questo fattore rappresenta una componente «fondamentale» del potenziale di crescita di un sistema economico.
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