7 giugno 2020
Aggiornato 02:00
La crisi del debito

Zapatero: escludo contagio a resto della zona euro

Il Primo Ministro spagnolo: «I nostri dati economici vanno verso la crescita»

BRUXELLES - Il Primo ministro spagnolo, José Luis Rodriguez Zapatero, ha respinto categoricamente l'idea di un contagio della crisi greca al resto della zona euro, nonostante le flessioni delle Borse europee di oggi trainate in parte dal pesante ribasso fatto segnare dalla borsa di Madrid.

Qualsiasi speculazione sulla zona euro è priva di fondamento, è irresponsabile», ha dichiarato in una conferenza stampa a Bruxelles. «Ci vuole un pò di distacco, bisogna attenersi ai dati obiettivi» a proposito della Spagna, ha detto. «Non c'è ragione di preoccuparsi», ha aggiunto «poiché i dati economici spagnoli vanno in direzione della crescita».
Ho fiducia nella forza della solvibilità e dei conti pubblici del nostro Paese e nella nostra capacità di avere una ripresa economica», ha aggiunto ancora Zapatero, e «ho la stessa fiducia nel Portogallo». «La Spagna ha un debito di 20 punti inferiore alla media europea rispetto al Pil», ha concluso Zapatero.

Oggi le Borse europee sono tornate a calare e l'euro è finito a nuovi minimi rispetto al dollaro. Le tensioni si sono anche focalizzate sulla Spagna, che la scorsa settimana si è vista declassare il rating dall'agenzia Standard & Poor's. La Borsa di Madrid è arrivata a cedere oltre il 3 per cento.

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