29 agosto 2025
Aggiornato 08:00
Prodotti agroalimentari di qualità

L’Igp al Consorzio Salame Prealpino Varesino

Il presidente Andrea Minoli: «Finalmente il marchio di tutela dopo un iter iniziato nel 2005»

VARESE - Sarà presentato ufficialmente il 23 marzo p.v. alle Ville Ponti di Varese il Marchio Igp ottenuto dal Salame Prealpino Varesino.
Alla conferenza stampa è prevista, oltre alla presenza di tutti e 18 i soci del Consorzio e dei rappresentanti di Varese da Gustare - sodalizio nell’ambito del quale il Consorzio Salame Prealpino Varesino figura tra i promotori -, anche la presenza di rappresentanti istituzionali quali l’assessore provinciale all’Agricoltura Bruno Specchiarelli, e quello regionale Luca Ferrazzi, il sindaco di Varese Attilio Fontana, i vertici delle Comunità montane, i rappresentanti di categoria del territorio ed i massimi esponenti del tessuto economico-produttivo locale.

Il lungo iter burocratico per l’ottenimento da parte di Regione Lombardia di questo importante marchio di tutela è iniziato nel 2005, anno in cui si è costituito il Comitato promotore. Nel febbraio del 2006, la seconda tappa del percorso con la costituzione del Consorzio Salame Prealpino Varesino, che attualmente conta 18 aziende produttrici associate.

«L’impulso iniziale è nato da un progetto dei veterinari dell’Asl di Varese - spiega Andrea Minoli, presidente del Consorzio Salame Prealpino Varesino -, che prevedeva l’analisi di tutti i salami prodotti, prendendo in esame tutte le tappe del processo produttivo a partire dalla materia prima, all’impasto, per finire alla stagionatura completa. L’analisi è stata condotta dall’istituto Zooprofilattico Sperimentale di Binago, ed ha portato ad una documentazione molto dettagliata, che ha rappresentato anche un aiuto concreto agli allevatori che desideravano migliorare la loro produzione, le tecniche di stagionatura e la qualità finale del prodotto».

La costituzione del Consorzio, nel 2006, ha rappresentato di per sé un grande successo poiché, per la prima volta, realtà molto diverse tra loro - artigiani, piccoli industriali e aziende agricole -, si sono riunite intorno a un tavolo e hanno dato vita a un sodalizio nell’ambito del quale non c’è competizione, bensì la massima collaborazione per migliorare il prodotto finale. Gli uomini che hanno alacremente lavorato affinché questa associazione si costituisse sono stati il dr. Franco Turri, ora in pensione, del Dipartimento veterinario dell’Asl, Ignazio Bonacina, e l’assessore Specchiarelli. Il sostegno di Provincia e Camera di Commercio varesine non è mai mancato.

«Abbiamo fortemente voluto conseguire il traguardo dell’Igp - prosegue Andrea Minoli - per avere un marchio che tutelasse i nostri prodotti sul mercato, per trovare nuovi sbocchi, nuovi mercati, e che al contempo garantisse la qualità. Da adesso, se possibile, comincia il momento ancora più difficile poiché avremo un organismo di controllo che verificherà costantemente la nostra produzione ed il rispetto delle caratteristiche, delle condizioni e dei requisiti indicati nel disciplinare. Questo comporterà costi maggiori e maggior impegno. Per contro, avremo uno strumento in più, un aiuto alla tutela dei nostri prodotti contro eventuali imitazioni, contraffazioni, frodi… insomma, una salvaguardia del nome e del marchio Salame Prealpino Varesino».

Tutto a vantaggio del consumatore finale poiché, acquistando i prodotti a marchio, avranno una garanzia totale sui controlli, sulla verifica delle materie prime - le carni -, dei processi di lavorazione - stagionatura -, degli ingredienti.

Come già detto, il Consorzio Salame Prealpino Varesino è stato tra i promotori di Varese da Gustare, progetto nato per la promozione dei prodotti tipici del Varesotto, ed ora divenuto - il 28 gennaio 2010 - consorzio di secondo livello, vale a dire «consorzio di consorzi». Una realtà che attualmente conta sei componenti (Cooperativa agricola Latte Varese, Consorzio per la tutela della formaggella del Luinese, Consorzio Salame Prealpino Varesino, Associazione Vini Varesini, Consorzio qualità miele varesino, Associazione per la produzione dell’asparago di Cantello), e che è da sprone per altre realtà produttive tipiche in procinto di associarsi.

I prodotti del Consorzio Salame Prealpino Varesino si possono trovare nei punti vendita di tutti i soci produttori (http://salameprealpinovaresino.it/associati/), presso qualche agriturismo ed in alcuni selezionati negozi di alimentari.