19 novembre 2019
Aggiornato 05:30
Oggi entra in vigore l'azione collettiva

Codacons presenta la prima class action contro le banche

Nei confronti di Unicredit e Intesa notificate citazioni Tribunale

ROMA - Sarà il Codacons a presentare la prima class action italiana, che riguarderà il settore bancario. «Proprio oggi, data di entrata in vigore dell'azione collettiva nel nostro paese, il Codacons ha notificato due citazioni in Tribunale contro due colossi bancari: Unicredit e Intesa Sanpaolo». In una nota il presidente dell'associazione dei consumatori, Carlo Rienzi annuncia di essere il firmatario della prima class action italiana.

MASSIMO SCOPERTO - «L'azione poggia sulle rilevazioni dell'Antitrust secondo le quali le banche avrebbero compensato l'eliminazione della commissione di massimo scoperto introducendo nuove e più costose commissioni a carico degli utenti, anche 15 volte più care rispetto al massimo scoperto» spiega il Codacons. Un comportamento che l'associazione definisce «illegittimo che produce un danno economico ingente ai consumatori, come dimostrato anche dall'Autorità della concorrenza e del mercato».

1 MILIARDO DI EURO - Di qui la class action notificata al Tribunale di Torino (per Intesa SanPaolo) e a quello di Roma (per Unicredit) contro le due maggiori banche italiane. «Se i giudici dovessero accogliere le istanze dell'associazione - conclude il Codacons - migliaia di correntisti dei due istituti potranno aderire alla class action chiedendo di essere risarciti per le maggiori spese sostenute e senza necessità di rivolgersi al Giudice. La somma richiesta in giudizio dai correntisti si calcola che sarà pari a 1 miliardo di euro per ciascuna banca».