21 aprile 2024
Aggiornato 23:30
18 euro per persona

Capodanno, «conto» da 1,2 miliardi di euro

Spesa per cenoni in casa o in locali, ristoranti e agriturismi

ROMA - Per il cenone di fine anno gli italiani spenderanno circa 1,2 miliardi di euro, ovvero 18 euro per persona. È la stima della Cia (Confederazione italiana agricoltori), ricavata sulla media della spesa che sarà affrontata sia per i pasti domestici sia per i cenoni organizzati in locali, ristoranti e agriturismi.

Il cenone fuori - secondo la Cia - «viene proposto in una forbice che va dai 40 ai 120 euro, mentre in casa è possibile contenere la spesa entro le 20-25 euro per persona». Oltre l'80% degli italiani «rispetterà il menù tradizionale, ancora molto legato alle varie abitudini territoriali», mentre gli altri «spazieranno tra l'etnico e le ricercatezze enogastronomiche, nazionali e mondiali».

I cinque prodotti più consumati saranno le lenticchie, il cotechino, lo zampone, lo spumante e il panettone. Ma è altissimo anche il consumo di salsicce, anguille, capitoni e pesce azzurro, oltre che di pasta all'uovo e frutta secca. Nella serata di san Silvestro, inoltre, si concentra il maggior consumo di tartufi, «con una prevalenza di quello nero sul bianco anche perchè ha un prezzo più accessibile».

Prosegue poi - sottolinea la Cia - il trend positivo degli ultimi anni per i cenoni negli agriturismi, dove il prezzo oscilla tra 50 e 80 euro. Le presenze saranno sostanzialmente stabili rispetto all'anno scorso, con un aumento che non dovrebbe superare il 2%. E «tengono i tradizionali cenoni e veglioni in locali, ristoranti ed esercizi vari, ma cresce il numero delle persone che festeggia in casa con parenti e amici».

Altro dato significativo - conclude l'organizzazione degli agricoltori - è la spesa complessiva per gli alimenti del cenone, che cresce in valore (+3/5%) e diminuisce in volume (-5/6%). Si spende quindi di più, ma si compra di meno.