21 aprile 2024
Aggiornato 22:30
Lavoro & Welfare

2009: più disoccupazione e ammortizzatori in deroga

E' l'occupazione uno dei settori più colpiti dalla crisi economica nel 2009. L'anno si chiude, infatti, con un bilancio «amaro»

ROMA - E' l'occupazione uno dei settori più colpiti dalla crisi economica nel 2009. L'anno si chiude, infatti, con un bilancio «amaro» per il lavoro in Italia, un bilancio caratterizzato da un forte calo degli occupati il conseguente aumento del tasso di disoccupazione e il ricorso deciso alla cassa integrazione.
Il 2009 per il mercato del lavoro sarà così ricordato come l'anno «nero», caratterizzato da numerose proteste di lavoratori come quelli della Innse di Milano dove quattro operai e un funzionario sindacale dal 4 agosto sono rimasti 8 giorni sul carro ponte di una gru, all'interno dello stabilimento in via di liquidazione. Una protesta che si è ripetuta anche in altre aziende, come quelle di questi giorni dei lavoratori della Yamaha di Lesmo o dell'Ispra, per arrivare a quella dei lavoratori della Fiat dopo l'annuncio dell'Ad, Sergio Marchionne di cessare l'attività' nello stabilimento di Termini Imerese nel 2011.

A confermare il calo del lavoro ci sono i dati che evidenziano un tasso di disoccupazione a ottobre (ultimo dato disponibile dell'Istat - ndr) pari all'8,2%, il peggiore dal mese di aprile 2004 con un numero di disoccupati salito a 2.039.000. Nel terzo trimestre 2009 l'occupazione è così diminuita di 508.000 unità rispetto allo stesso periodo del 2008 (-2,2%), mentre è calata di 120.000 rispetto al secondo trimestre del 2009. L'Istat precisa che è il calo peggiore dal '92, anno di inizio delle serie storiche, e che 386.000 posti sono stati persi nell'industria. Cala ovviamente il tasso di occupazione dal 59% al 57,5%. Si tratta del «quinto consecutivo arretramento tendenziale». Nel terzo trimestre l'Istat segnala inoltre che sono diminuite le forze di lavoro con un -0,9% rispetto al terzo trimestre 2008 (-222mila unità) e un -0,2% sul secondo trimestre 2009 (-50mila unità). Sono aumentate le persone in cerca di occupazione (286 mila unità) che hanno raggiunto nel trimestre quota 1.814.000. Il tasso di disoccupazione nel trimestre si è attestato al 7,8% con un aumento di 1,2 punti percentuali rispetto al terzo trimestre 2008 e di 0,3 punti rispetto al secondo trimestre 2009. Una tendenza confermata anche da Confindustria che nelle consuete previsioni macroeconomiche stima che il tasso di disoccupazione in Italia si attesterà al 7,6% nel 2009, all'8,7% nel 2010 e salirà al 9,0% nel 2011.

Ammortizzatori in deroga - Il 2009, però, sarà anche ricordato come l'anno degli «ammortizzatori sociali in deroga». Con il deciso ricorso alla cassa integrazione (nel complesso, da gennaio a novembre 2009, sono state autorizzate 816,3 milioni di ore di cassa integrazione, contro i 192,3 milioni dell'omologo periodo del 2008 con una crescita del 324,35%) è stata infatti varata la misura della cig in deroga. Il 12 febbraio il Governo, le Regioni e le Province autonome hanno concluso un Accordo per la gestione degli ammortizzatori sociali in deroga nel biennio 2009-2010. A tal fine lo Stato ha stanziato risorse nazionali per 5,35 miliardi (di cui 1,4 dal fondo per l'occupazione e 3,95 dal fondo per le aree sottoutilizzate), mentre le Regioni contribuiscono per 2,65 miliardi, a valere sui programmi regionali FSE.

Sulla base di questo Accordo sono stati stipulate le intese tra il Ministero del Lavoro e le singole Regioni, nell'ambito delle quali si è definito che alla Regione spetterà il finanziamento del 30% dell'importo erogato, fermo restando l'onere a carico dei fondi nazionali per quanto riguarda il restante 70%, nonché l'intero costo legato alla contribuzione figurativa. In base all'articolo 19, comma 8, della L.2/2009, poi «le risorse finanziarie destinate agli ammortizzatori sociali in deroga alla vigente normativa possono essere utilizzate con riferimento a tutte le tipologie di lavoro subordinato, compresi i contratti di apprendistato e di somministrazione». Contrariamente agli anni scorsi, poi, non è previsto alcun termine per la stipula delle intese territoriali e per il loro recepimento in sede governativa. Il comma 9 del medesimo articolo prevede inoltre che possano essere finanziate proroghe, per periodi non superiori a 12 mesi, di ammortizzatori in deroga già concessi a valere sulle risorse dell'anno 2008, con l'osservanza di «abbattimenti» delle prestazioni e con l'obbligo di frequenza di programmi di reimpiego.

E la previdenza? Dagli ultimi dati dell'Inps emerge che si sono dimezzate le pensioni di anzianità nell'anno. I trattamenti anticipati rispetto all'età di vecchiaia erogati dall'Inps nei primi 11 mesi dell'anno sono stati 91.925, con un calo del 53% rispetto al 2008 quando furono, nell'intero anno, 196.522. Un forte calo emerge soprattutto tra le pensioni di anzianità dei lavoratori dipendenti, con 52.132 nuovi assegni a fronte dei 120.626 erogati nell'intero 2008.