12 dicembre 2019
Aggiornato 19:00
Trasporto aereo

British Airways, trattative per evitare lo sciopero di Natale

E oggi la High Court britannica potrebbe decidere se bloccare l'agitazione

LONDRA - Proseguono per la seconda giornata a Londra le trattative tra sindacati e manager di British Airways, per tentare di evitare un lungo sciopero del personale di bordo, che proprio sul periodo a ridosso di Natale e capodanno rischia di coinvolgere fino a un milione di passeggeri. Intanto nel pomeriggio la High Court britannica potrebbe esprimersi sulla richiesta di bloccare l'agitazione da parte dei manager, che hanno lamentato irregolarità nel voto con cui è stata deliberata.

Ieri, accettando gli incontri negoziali il segretario generale del sindacato Unite, Tony Woodley propone una tregua, «una pausa per fare la pace»: revoca dello sciopero in cambio di una sospensione delle nuove condizioni di lavoro imposte dai manager, che hanno innescato la reazione del personale. Ma il sindacalista ha precisato che British Airways ha già respinto venerdì scorso una proposta di questo tipo.

L'agitazione è stata votata a schiacciante maggioranza dalla categoria coinvolta, dovrebbe iniziare il 22 dicembre e proseguire per 12 giorni. Secondo gli analisti in quel periodo il vettore opera 650 voli al giorno, trasportando circa 90.000 passeggeri. Il personale di bordo è sul piede di guerra per una serie di tagli e riorganizzazioni varati dal management, che cerca di intervenire su tutte le voci possibili per risanare i conti in dissesto. Ma intanto la stessa agitazione rischia di costare 30 milioni di sterline al giorno a Ba, mentre ha innescato un crescente caos tra i passeggeri dei voli a rischio che da giorni cercano di trovare collegamenti alternativi su altre compagnie.