22 gennaio 2020
Aggiornato 23:00

Caro pasta, la Gdf perquisisce le sedi delle Barilla e di altre 4 aziende

Inchiesta della Procura di Roma. «Manovre speculative su merci»

ROMA - I militari del nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, su ordine della procura di Roma, hanno perquisito oggi le sedi della Barilla a Parma, della De Cecco a Pescara e Roma, della Divella a Rutigliano, in provincia di Bari, della Garofalo a Gragnano e della Amato a Salerno. Anche la sede dell'Unione industriali pastai italiani è stata oggetto di una perquisizione.
Gli accertamenti sono stati disposti nell'ambito dell'inchiesta seguita dal procuratore aggiunto Nello Rossi e dal pm Stefano Pesci. Il reato ipotizzato è quello previsto dall'articolo 501 bis del codice penale, che definisce le manovre speculative sulle merci. Il balzo dei prezzi della pasta sarebbe sotto verifica, a partire dal settembre 2007.